PSG, di nuovo luce sotto la Tour Eiffel: vinto il ricorso contro la UEFA, ora è rivoluzione a suon di milioni

PSG, di nuovo luce sotto la Tour Eiffel: vinto il ricorso contro la UEFA, ora è rivoluzione a suon di milioni

Il PSG vince la battaglia contro la UEFA sul FPF e avrà mano più libera per operare sul mercato. La delusione di Champions non è decisamente andata giù alla proprietà, che ha già pronta una nuova rivoluzione. In campo e forse anche in panchina…

di Redazione Il Posticipo

Il PSG vince la battaglia contro la UEFA. Come confermano i transalpini sul loro stesso sito, il club di Al-Khelaifi ha vinto il ricorso al TAS contro la riapertura del caso sulle presunte violazioni del Fair Play Finanziario per gli acquisti di Mbappè e Neymar. Ribaltata dunque la sentenza arrivata a Nyon e mano più libera per il PSG per operare sul mercato. La delusione di Champions non è decisamente andata giù alla proprietà, che ha già pronta una nuova rivoluzione. In campo e forse anche in panchina, dove Tuchel al momento è saldo, ma deve guardarsi dai colleghi…senza lavoro.

CAMPO – Intanto però serve nuova linfa sul terreno di gioco e da quanto riporta France Football gli obiettivi primari sono due. Il primo è Antoine Griezmann, che al momento non sembra molto convinto di continuare la sua esperienza all’Atletico Madrid. Per lui fino a giugno servirebbero 200 milioni, ma a fine stagione la clausola si abbasserà a 120. C’è però anche la concorrenza del Barcellona, che spesso ha fatto qualche sgambetto di mercato al PSG. L’altro grande sogno, visto che a centrocampo si perderà Rabiot a zero, è Toni Kroos. Da quanto trapela dalla Francia, è già arrivata un’offerta di oltre settanta milioni di euro al Real per il ventinovenne tedesco. Dopo anni di trionfi, il campione del mondo 2014 vorrà cambiare aria?

PANCHINA – Ma la domanda forse più intrigante è un’altra: chi guiderà il nuovo PSG? Tuchel non dispiace alla proprietà, anche se certamente l’eliminazione da parte del Manchester United in Europa non ha fatto piacere. Il tedesco vincerà il campionato, esattamente come il suo predecessore Emery. A cui però non è bastato trionfare in Ligue 1 per vedersi confermata la panchina. Tuchel dunque rischia, perchè ci sono a piede libero nomi importanti. In primis Mourinho, che ha già confermato di voler tornare in panchina e che non ha escluso la possibilità di un’esperienza in Francia. Poi Conte, alla ricerca di una nuova sfida dopo l’esonero al Chelsea. E chissà, a fine stagione anche Max Allegri potrebbe lasciare la Juventus e farsi affascinare dalla Tour Eiffel. Che dopo il rischio blackout, torna a brillare. E lo farà a suon di milioni.

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