PSG, Leonardo agita le acque: “Non mi sento di promettere il rinnovo di Mbappè”

PSG, Leonardo agita le acque: “Non mi sento di promettere il rinnovo di Mbappè”

Mbappè lontano da Parigi? Sembra impossibile, ma non lo è. Leonardo ha lanciato un sasso che potrebbe smuovere le acque del mercato sino a generare un piccolo maremoto. Il dirigente del PSG, infatti, non ha assicurato al 100% il rinnovo del contratto di Mbappè.

di Redazione Il Posticipo

Mbappè lontano da Parigi? Sembra impossibile, ma non lo è. Leonardo ha lanciato un sasso che potrebbe smuovere le acque del mercato sino a generare un piccolo maremoto. Il dirigente del PSG, infatti, non ha assicurato al 100% il rinnovo del contratto di Mbappè. Il campione del Mondo è legato alla squadra della sua città sino al 2022, ma gli scenari potrebbero cambiare.

DUBBIO – Leonardo non se la sente di promettere il rinnovo di Kylian Mbappé. Il direttore sportivo del Paris Saint Germain, così come riportato da Le Parisien, parlando dell’opportunità di prolungare il contratto del giovane attaccante, contempla la possibilità di proseguire il rapporto con il fenomeno parigino. Ma non ha neanche la certezza che il “matrimonio” possa durare per sempre. “Non faccio mai promesse. Per due ragioni: la prima è che non faccio tutto io in questo club. La seconda è che non voglio fare una promessa se non sono sicuro di poterla mantenere. L’unica cosa che mi interessa è il presente”. Parole che hanno allarmato la tifoseria e acceso il mercato. Anche se arriva pronta la precisazione: “Detto questo, però, Mbappé è un giocatore molto importante per il Psg e al raduno di lunedì si è presentato con un atteggiamento super, col sorriso di sempre. È carismatico, la gente gli vuole bene ed è importante avere in squadra un giocatore come lui, giovane e sorridente”.

RISCHIO – Perlomeno Mbappè, a differenza di Neymar, si è presentato al raduno ed anche sorridente. Al netto delle facili ironie, non è comunque certo una novità che il fenomeno francese sia corteggiato dai top club. In questo senso lo è anche il PSG. Che però, rispetto alla concorrenza, paga una certa inconsistenza nell’Europa che conta. E non è folle immaginare che Mbappè si possa anche guardare intorno. Il campione del Mondo, fra l’altro, la scorsa estate, dopo il Mondiale, aveva cercato di “monetizzare” immediatamente il proprio titolo. Tentativo riuscitogli solo in parte. Altrettanto innegabile però, che per il PSG  rinunciare contemporaneamente a Mbappè e Neymar significherebbe lanciare un segnale chiaro di un ridimensionamento del progetto. Difficile che si realizzi, perlomeno a breve termine. In ogni caso, dopo queste dichiarazioni è sin troppo facile immaginare che le big d’Europa, Real in testa, si affacceranno presto alla finestra per sentire che aria tira sui Campi Elisi. Certo, il francesino costa. Ma i soldi non sono mai stati un problema quando i blancos hanno voluto acquistare un calciatore…

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