Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

PSG, i numeri parlano chiaro: né Neymar, né Mbappé, dal dischetto l’uomo giusto è Sergio Ramos

PSG, i numeri parlano chiaro: né Neymar, né Mbappé, dal dischetto l’uomo giusto è Sergio Ramos - immagine 1
In "soccorso" di Galtier, impegnato a non scontentare nessuno dei due, arrivano i numeri

Redazione Il Posticipo

Lo spogliatoio del PSG è già in ebollizione dopo il rigore sbagliato da Mbappé contro il Montpellier e il "no" di Neymar quando il francese si era avvicinato per il secondo tentativo. In "soccorso" di Galtier, impegnato a non scontentare nessuno dei due, arrivano i numeri che suggeriscono la soluzione Sergio Ramos.

STATISTICA

Le statistiche, in quanto tali, non hanno sentimenti. E nella loro freddezza, come riporta lo strumento analitico Be Soccer, sostengono che sul dischetto debba andarci Sergio Ramos. L'ex capitano del Real Madrid, del resto, ha una grandissima confidenza con l'esecuzione del gesto tecnico. Il difensore centrale è un vero specialista dei calci di rigore. Le sue conclusioni dagli undici metri hanno una percentuale importante. 87,5% figlio di trenta palloni piazzati alle spalle del portiere a fronte di appena cinque errori. Sarebbe la soluzione ideale sia per ridurre le probabilità di errore sia... le polemiche.

PSG, i numeri parlano chiaro: né Neymar, né Mbappé, dal dischetto l’uomo giusto è Sergio Ramos- immagine 2

TRE TENORI

Mbappé non la prenderebbe benissimo, probabilmente, ma secondo i numeri se ne può fare una ragione. Del resto il centravanti francese non è un rigorista infallibile. Anzi. Un suo errore dal dischetto è costato l'Europeo alla Francia. E in ogni caso la sua percentuale si ferma all'80% con cinque errori su 20 tentativi dagli undici metri. Numeri nettamente inferiori a quello di Neymar che offre buone garanzie. Il brasiliano ha una percentuale di realizzazione dell'84,1%, con 58 rigori messi a segno sui 69. Ancora meno affidabile, paradossalmente, Leo Messi. L'argentino si è tenuto fuori dalle... beghe anche perché, al netto della sua immensa classe, non è un rigorista infallibile. Solo il 78% di realizzazioni: 30 errori su 134 tentativi. Resta da capire se i tre accetterebbero di buon grado di essere "scalzati" da Sergio Ramos ma la sensazione è che anche l'ex capitano del Real abbia la personalità per tenere testa ai suoi colleghi sia in campo che nello spogliatoio.