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PSG, Henry segnala i giocatori: “Al Barça e al Bayern se non rispetti la maglia ti mandano via. E al PSG?”

BARCELONA, SPAIN - MARCH 22:  Thierry Henry (L) of Barcelona celebrates scores his sides third goal with his teammate  Lionel Messi during the La Liga match between Barcelona and Malaga at the Camp Nou Stadium on March 22, 2009 in Barcelona, Spain.  (Photo by Jasper Juinen/Getty Images)

Al Parco dei Principi regna il caos, ma di chi è la colpa? Secondo Thierry Henry, che con il PSG non ci ha mai giocato ma certamente ha tutte le carte in regola per parlare, un po' di tutti. Ma sui calciatori ha qualcosa in più da dire...

Redazione Il Posticipo

Nonostante la netta sconfitta per 3-0 contro il Monaco, il Paris Saint-Germain dovrebbe vincere anche abbastanza comodamente la Ligue 1, per quello che sarebbe il decimo titolo nazionale della storia del club. Eppure la situazione da quelle parti è incandescente, perchè il crollo al Louis II segue quello al Bernabeu costato alla squadra l'eliminazione dalla Champions League. Se poi ci si aggiunge un conflitto latente tra la dirigenza arrivata dopo l'acquisizione qatariota e la vecchia guardia dei tifosi, si capisce che il Parco dei Principi è un vulcano pronto a esplodere. Di chi è la colpa? Secondo Thierry Henry, che con il PSG non ci ha mai giocato ma certamente ha tutte le carte in regola per parlare, un po' di tutti.

RISPETTO - Il transalpino ha commentato la partita per AmazonPrime e non ha risparmiato davvero nessuno, a partire dai calciatori. Che, come ha sottolineato anche Mbappè, sembrano non metterci l'impegno dovuto. “Non è solo questione di rispettare la maglia, è dall'inizio della stagione che il PSG fa queste cose. Succede spesso, è ripetitivo. Quali sono gli standard del club? La maglia non dipende da chi la veste, ci sono dei valori. Io ho giocato con il Barcellona, se lì non rispetti quello che devi rispettare, ti mandano via. Al Bayern, ti mandano via. E al PSG ti mandano via? Dieci titoli sono un grandissimo risultato e non dobbiamo sottovalutarlo, ma certe cose non si fanno".

CLUB E TIFOSI - Critiche anche al club, per l'incapacità di coinvolgere i tifosi vecchio stampo. “C'è una netta mancanza di connessione tra il nuovo PSG e quello vecchio, lo si vede tra i vecchi tifosi del club. La società è gestita come un'azienda e non come una squadra di calcio. E c'è la necessità di riscoprire questa connessione con il pubblico". Ma anche per chi è sugli spalti non manca la reprimenda. "La settimana scorsa i tifosi hanno fischiato Messi, come si fa a fischiare il più grande di tutti i tempi? È il giocatore che ha fatto più assist in Ligue 1 e con il Monaco senza Messi la squadra non ha creato nulla". Insomma, un caos totale. E per fortuna del PSG che il campionato è comunque già quasi in tasca...