PSG, è guerra interna: Leonardo vuole Allegri, ma Al-Khelaifi ha altre idee…

PSG, è guerra interna: Leonardo vuole Allegri, ma Al-Khelaifi ha altre idee…

Tra le big del Vecchio Continente c’è qualcuno che per rivedere il campo in una partita ufficiale dovrà aspettare agosto. Il PSG arriverà ai match che valgono una stagione dopo cinque mesi di stop e sarà un problema. Figurarsi se poi i parigini dovessero presentarsi in Europa nel bel mezzo di una guerra interna.

di Redazione Il Posticipo

Mentre tutte le big del Vecchio Continente scaldano i motori o hanno appena ricominciato a giocare, c’è qualcuno che per rivedere il campo in una partita ufficiale dovrà aspettare agosto. Il Paris Saint-Germain si è aggiudicato, seppur a tavolino, il campionato francese e ora attende pazientemente il suo turno per provare a giocarsi la Champions League, dopo aver eliminato il Borussia Dortmund negli ottavi di finale. Una situazione non semplice, perchè arrivare ai match che valgono una stagione senza un test importante in quasi cinque mesi sarà un problema. Figurarsi se poi i parigini dovessero presentarsi in Europa nel bel mezzo di una guerra interna.

ALLEGRI – Esagerazione? Non proprio. Questa è la situazione per come la descrive L’Equipe. Una società spaccata in due sui destini della rosa e soprattutto dell’allenatore. Nonostante resti con il beneficio del dubbio, visto che in Champions League è comunque ancora in corsa, in due stagioni a Parigi il tedesco Tuchel ha seguito in tutto e per tutto i suoi predecessori Blanc ed Emery: pochi problemi a portare a casa il campionato, ma poi, quando si è trattato di portare la Coppa dalle grandi orecchi sugli Champs Elysees, parecchie delusioni. E in caso di eliminazione quando si riprenderà a giocare in Europa, il suo destino potrebbe essere segnato. Anche perchè il direttore sportivo dei transalpini, Leonardo, ha già in mente il sostituto perfetto: Max Allegri, che sta terminando il suo anno sabbatico dopo la cinquina di scudetti con la Juventus.

RESISTENZA – Dipendesse dal brasiliano, il tecnico livornese sarebbe comunque l’allenatore del PSG nella prossima stagione, ma l’ex milanista sta trovando una resistenza abbastanza forte. E difficilmente bypassabile, considerando che si tratta di quella del numero uno del club, Al-Khelaifi. Il presidente sostiene Tuchel, ma Leo, spiega L’Equipe, ha un motivo in più per cercare di portare Allegri al Parco dei Principi: il suo arrivo potrebbe convincere Neymar, che ha manifestato di nuovo la volontà di lasciare Parigi, a rimanere. In ogni caso, si prospettano mesi complicati per i campioni di Francia. E visto che non ci sarà neanche il campo a distrarre le parti in causa, meglio aspettarsi scintille…

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