Pronti, partenza gol: LuLa, la coppia “centometrista” di Conte…

Pronti, partenza e gol. Con la rete messa a segno al minuto 12, Lautaro Martinez segna l’ottavo gol di questa stagione nella prima mezz’ora di gioco. E anche Lukaku mette a segno gol e record…

di Redazione Il Posticipo

Pronti, partenza e gol. Non sono tanti i calciatori in grado di iniziare a giocare a grande ritmo una partita sin dal primo minuto di gioco.  Ci sono, poi, quelli che scendono in campo e giocano i primi secondi come se fossero i minuti finali. Lautaro Martinez, è uno di questi.

GOL – L’argentino è andato in gol contro il  Torino al minuto 12. L’ennesimo rete della stagione messo a segno nei primi trenta minuti di gioco. Dei nove gol totali segnati in tutte le competizioni, infatti, l’argentino ne ha siglati ben otto nella prima mezz’ora. Un dato importante, che rimarca  le caratteristiche dell’attaccante. Sangue e mentalità argentina: si combatte su ogni pallone sin dal primo minuto come se fosse l’ultimo, senza pensare di averne altri a disposizione.

RECORD – Serata da incorniciare anche per il suo compagno di reparto. Ancora una volta decisivo. Lukaku è già in doppia cifra.  Il centravanti belga ha segnato 10 gol in questa Serie A. Un record per l’Inter condiviso solo con un altro giocatore. Stefano Nyers, nel 1948/49. Determinante come e quanto l’attaccante belga che, pur essendo solo a novembre, ha già confermato il proprio trend: ottava stagione consecutiva in doppia cifra generale. Difficile, al netto di qualche incertezza nei big match, discuterne efficacia e prolificità. 

CONTE – Gran merito, ovviamente, va anche dato al sistema di gioco. Dare il 100%  senza un tecnico che costruisce una squadra sulla stessa linea d’onda, serve a poco. Ogni squadra di Conte è sempre stata accomunata dal grande ritmo con cui affronta ogni partita, e con l’Inter, il tecnico italiano non ha fatto nessun eccezione, che ci sia da affrontare la prima o l’ultima squadra in classifica. Con lui in panchina, Lautaro sta finalmente avendo la possibilità di mostrare le proprie qualità, appena intraviste nella stagione precedente e messe troppo frettolosamente in discussione. Esattamente come Lukaku forse lasciato andare via con eccessiva lena dallo United.

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