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Bielsa e gli altri: prima vincenti, poi lasciati. Quando il calcio è ingrato…

Redazione Il Posticipo

A volte un esonero ingiusto si rischia di pagarlo per... secoli. Basti pensare al caso Bela Guttmann, allenatore del Benfica a cui i lusitani non rinnovano il contratto dopo una vittoria clamorosa contro il Real Madrid.  Dopo un primo tempo chiuso sul 3-2 per i blancos, nella ripresa un giovane attaccante mozambicano, Eusebio, segna le reti decisive per la rimonta: 5-3 Benfica che vince la seconda Coppa dei Campioni di fila, ma stavolta niente premio. E Guttmann lascia la panchina, su tutte le furie, lanciando una maledizione. “Da qui a cento anni nessuna squadra portoghese sarà due volte campione d’Europa ed il Benfica senza di me non vincerà mai una Coppa dei Campioni”. E il Benfica perde, da allora, tutte le finali europee disputate. E mancano ancora una trentina d’anni....