Prima CR7, poi Messi: la Liga perde appeal e trema…

Prima CR7, poi Messi: la Liga perde appeal e trema…

L’addio del fuoriclasse argentino genera incertezza anche in Tebas. Senza i due “big” il campionato vale molto meno…

di Redazione Il Posticipo

Barcellona si dispera. Ma anche in Liga piangono. La più che probabile partenza di Messi, come calcolato da AS, avrà un impatto a tutti i livelli. L’addio, per quanto doloroso, di CR7, era stato assorbito dalla presenza della pulce. Senza entrambi i big, il campionato perde visibilità. Quindi appeal. E dunque… tantissimi milioni.

COMPETITIVITÀ –  La partenza di Cristiano è arrivata in un momento di generale prosperità e, nonostante il suo trasferimento in Italia, LaLiga ha mantenuto uno standard piuttosto alto, vendendo i suoi diritti per 4 milardi e 500 milioni. Il burofax di Messi, però, arriva nel bel mezzo di una crisi. La Liga ha già perso circa 200 milioni, generati dalle porte chiuse. E botteghini, ristoranti, musei e quant’altro resteranno al palo per diversi mesi, sino a che non sarà possibile riempire gli stadi. In soldoni, perché di questo si tratta la Liga, inizialmente, puntava a incassare  2.111 milioni di euro per i diritti audiovisivi. Tuttavia, nel migliore dei casi, arriverà a 1.915.

APPEAL – Il problema è nelle distribuzioni delle entrate. Il 43% dei proventi arriva dalle cessioni dei diritti all’estero. Ed è ovvio che una cosa è “vendere” il campionato con Messi, Ronaldo e Neymar. Un’altra, senza nessuno dei tre tenori del calcio mondiale. La Spagna, allo status quo, mette in vetrina Griezmann, Hazard e João Félix. Locomotive che non trainano il mercato. La Liga ha il vantaggio di aver già rinnovato la maggior parte dei suoi contratti televisivi all’estero a medio e lungo termine, ma alla lunga la curva è destinata a scendere.

MOTORE – Allo status quo, la Liga è un aereo che ha perso i due motori. A meno che l’addio di Messi e Ronaldo non rompa il duopolio Barcellona – Real generando incertezza e divertimento e nuovo interesse. Possibile, ma poco probabile: sono i fuoriclasse a certi livelli, a generare impatto sul mercato. Non a caso se l’argentino andasse in Premier, (che già adesso rastrella 1 miliardo e 633 milioni di euro solo dalla cessione di diritti Tv all’estero)  l’Inghilterra allargherebbe ulteriormente la forbice rispetto al resto dei campionati. Ecco perché tutti, compreso Tebas, si augurano che Messi rimanga al Barcellona.

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