calcio

Presidenti, eurodeputati ministri e dirigenti: il Milan ha fatto anche scuola… politica

Calciatori, ma non solo. Il Milan si è caratterizzato anche per la politica.

Redazione Il Posticipo

MONROVIA, LIBERIA - OCTOBER 11:  Liberian Presidential candidate and international soccer star George Weah talks on a cell phone October 11, 2005 outside a polling place in Monrovia, Liberia.  Liberia, beset by 13 years of savage civil war and two years of uncertain peace, held internationally-monitored elections October 11, a landmark achievement after two years of United Nations military occupation.  (Photo by Chris Hondros/Getty Images)
MONROVIA, LIBERIA - OCTOBER 11:  Liberian Presidential candidate and international soccer star George Weah talks on a cell phone October 11, 2005 outside a polling place in Monrovia, Liberia.  Liberia, beset by 13 years of savage civil war and two years of uncertain peace, held internationally-monitored elections October 11, a landmark achievement after two years of United Nations military occupation.  (Photo by Chris Hondros/Getty Images)

Tanti auguri a George Weah centravanti... presidente. Non di una squadra di calcio, ma di un paese. Il centravanti ex Milan, 55 candeline,  si è sempre impegnato per le sorti della Liberia, e quando ha smesso di giocare non ci ha pensato due volte centrando, come gli accadeva anche da calciatore, il massimo risultato possibile. Si è tuffato in politica raccogliendo enormi consensi. Eletto presidente della Repubblica. E non è certo il solo ex rossonero.