Premier League, scatta la polemica sul Watford e Kabasele risponde: “Certo, ci facciamo un’iniezione di Covid-19 a settimana per non retrocedere…”

Un tifoso dello Sheffield United ha accusato il Watford di sfruttare il coronavirus per impedire consciamente la ripartenza del campionato e non retrocedere. Un commento che non è sfuggito a Christian Kabasele, difensore del club londinese. Che ha risposto con una buona dose di sarcasmo…

di Redazione Il Posticipo

Premier League, ripartenza e sospetti. Il Project Restart è stato approvato, i calciatori sono tornati ad allenarsi (seppure in piccoli gruppi) e la speranza è di ricominciare a giocare in tempi relativamente brevi. Restano però da superare i test, per evitare la presenza di calciatori contagiati. Nell’ultimo round di tamponi, i nuovi positivi sono solamente due, ma la Premier League non ne ha voluto rendere pubblica l’identità. Quanto basta per far scattare la polemica da parte dei tifosi. Ma anche per far arrabbiare un calciatore del Watford, uno dei club più colpiti dalla pandemia, che ha risposto per le rime alle accuse…

ATTACCO – Tutto nasce dalle dichiarazioni di Nigel Pearson, allenatore degli Hornets, che ha spiegato che due calciatori sono entrati in isolamento dopo essere venute a contatto con persone positive al virus. Un tifoso dello Sheffield United ha reagito alla notizia accusando via Twitter il Watford di sfruttare il coronavirus per impedire consciamente la ripartenza del campionato e non finire nella serie cadetta. “Non ho mai avuto un’opinione molto netta riguardo al Watford prima di questa storia, ma si sono comportati in maniera pessima in questa situazione. Le tattiche che stanno mettendo in campo per evitare di retrocedere sono lampanti e ridicole. Se fossi un tifoso del Watford, mi vergognerei”.

RISPOSTA – Un commento che non è sfuggito a Christian Kabasele, difensore del club londinese. Che, attraverso il proprio profilo, ha risposto al tifoso dello Sheffield United con una buona dose di sarcasmo: “Quindi, fatemi spiegare la nostra tattica: ci facciamo un’iniezione di Covid-19 a settimana. Estraiamo a sorte il calciatore o il membro dello staff che se lo beccherà. Così facendo, siamo sicuri che non si giocherà più e che eviteremo la retrocessione”. E via con l’emoticon del più classico facepalm, tanto per chiarire ulteriormente quanto Kabasele trovi assurda questa teoria. Una storia che dimostra come, in un momento così complicato, sia comunque difficile rinunciare alle polemiche…

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