Premier League, con la quarantena per chi torna dall’estero i club chiedono ai calciatori…di non postare sui social

Esclusi i fortunati che si stanno ancora giocando le coppe europee, i giocatori delle grandi squadre si stanno godendo una breve vacanza dopo una stagione infinita. E non mancano le testimonianze social, con i profili dei calciatori pieni di foto e stories da ogni angolo del mondo. Un problema, almeno per la Premier League.

di Redazione Il Posticipo

Estate, finalmente. Almeno per i calciatori. Esclusi i fortunati che si stanno ancora giocando le coppe europee, la maggior parte dei giocatori delle grandi squadre si sta godendo una breve vacanza dopo una stagione infinita. Certo, si dovrà ricominciare subito per rimanere nei tempi previsti e preparare con calma Euro 2021, ma ciò non toglie che la maggior parte delle stelle del pallone sia da qualche parte a godersi panorami mozzafiato e giorni di relax con i propri cari. E ovviamente non mancano le testimonianze social, con i profili dei calciatori che vengono riempiti di foto e stories che arrivano da ogni angolo del mondo.

QUARANTENA – Un problema, almeno per la Premier League. Soprattutto considerando che nel Regno Unito, dopo l’aumento dei casi nelle ultime settimane, è stata di nuovo imposta la quarantena a chi torna da alcuni paesi esteri. Il Daily Mail spiega dunque che i club stanno chiedendo ai propri giocatori di…smettere di postare, per evitare domande indesiderate per quello che riguarda i periodi di vacanza. Alcuni calciatori, come quelli del Manchester City, sono esenti dall’obbligo di autoisolamento, ma chi non sta più giocando le coppe europee non può sfuggire ai controlli. E considerando quanto è successo in Scozia con il caso Bolingoli (il calciatore del Celtic è stato in Spagna senza avvisare la società e poi è sceso in campo), i club vogliono vederci chiaro.

SPAGNA – I giocatori della Premier, poi, solitamente scelgono la Spagna per le vacanze, con parecchi avvistamenti di calciatori inglesi (ma non solo) dalle parti di Ibiza e Formentera. Un bel problema, considerando che quello iberico è un altro dei paesi più colpiti dai focolai estivi. Dunque per Lampard, Sessegnon, Grealish e tutti quelli che sono andati all’estero ci saranno 14 giorni di purgatorio prima di potersi allenare di nuovo in gruppo. La stagione in Inghilterra comincia il 12 settembre (con tanto di antipasto a fine agosto con la Community Shield tra Liverpool e Arsenal). Quindi, per sicurezza, meglio non farsi vedere sui social e non postare, persino foto non recenti. La prudenza non è mai troppa…

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