Premier League, arriva il diktat: la prossima stagione si riparte a settembre. E quella attuale torna a rischio…

Tutti vogliono terminare questa stagione, ma quella 2020/21 si prospetta parecchio complicata, E la paura di un tour de force può portare a decisioni inattese per i campionati ancora in corso. Come la Premier League, che inizierà la prossima edizione a metà settembre e che quindi potrebbe…tagliare quella attuale

di Redazione Il Posticipo

La ripresa dei grandi campionati (Premier League, Serie A e Liga, dopo che la Ligue 1 ha già chiuso i battenti) continua a tenere banco in Europa. E più passano i giorni, più diventa complicato immaginare che i tornei possano essere completati. Questione di pandemia, certo, ma anche di tempistiche. Perchè se è vero che questa stagione vorrebbero finirla un po’ tutti, c’è anche da considerare che quella 2020/21 si prospetta già parecchio complicata, visto lo spostamento imposto dal Covid-19 agli Europei e alla Copa America. E la paura di un tour de force pazzesco per i calciatori può portare a decisioni inattese per i campionati ancora in corso.

RISCHIO COLLASSO – La Premier League, da questo punto di vista, rappresenta il problema principale. Come riporta il Daily Mail, gli organizzatori del campionato di Sua Maestà hanno reso ben chiaro che il limite massimo per il calcio di inizio della stagione 2020/21 è rappresentato dal secondo weekend di settembre, quello del 12 e del 13. Più avanti non si può andare, altrimenti l’annata, almeno in Inghilterra, è a forte rischio collasso. Si accorciano quindi i tempi anche per la ripresa della Premier 2019/20, perchè si vorrebbe assolutamente evitare di chiedere ai calciatori di giocare senza soluzione di continuità per tutta l’estate. E la chiusura anticipata di questa stagione torna di nuovo tra le ipotesi in campo, se la situazione coronavirus non permetterà una ripartenza rapida.

TOUR DE FORCE – Un problema non di poco conto, considerando che la stagione inglese è quella più lunga. Prendendo in esame le grandi federazioni continentali, nessuno gioca come le squadre d’oltremanica: campionato, FA Cup (con tanto di replay) e League Cup, per un numero di partite che può superare abbondantemente le 50 se si arriva in fondo alle coppe. Una cifra a cui vanno aggiunte poi le competizioni europee, il che renderebbe praticamente impossibile alle big del calcio di Sua Maestà pensare di poter competere su tutti i fronti. Anche perchè non c’è neanche la speranza di riposarsi verso giugno 2021: i grandi impegni previsti per questa estate (Europei, Copa America e persino le Olimpiadi di Tokyo) saranno lì ad attendere…

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