Premier, si litiga sui soldi: i club dicono no agli “sconti” richiesti dalle Pay TV

Si ricomincia, ma non è facile. Le pay TV che si occupano di calcio stanno pretendendo degli “sconti” alle squadre di calcio. In Inghilterra c’è una schiera di club che non vuole saperne.

di Redazione Il Posticipo

La Premier ricomincia. E dopo questo lungo stop, i club stanno facendo i conti con… i conti. Ci sono grosse perdite e la maggior parte dei buchi di bilancio deriva dai diritti TV. Anche le emittenti, però, piangono. Senza la trasmissione delle partite ci sono stati ripercussioni sull’audience, quindi sulle pubblicità e dunque sui conti. Ecco perché le pay TV che si occupano di calcio, secondo quando riportato dal Guardian, stanno pretendendo degli “sconti” alle squadre di calcio. In Inghilterra i club che però non vogliono saperne. Liverpool in testa.

LE POSIZIONI – Stando a quanto riportato dal Guardian, i Reds e altri club di Sua maestà stanno opponendo resistenze alla restituzione di 330 milioni di sterline pretese dalle emittenti. Secondo il quotidiano inglese, ognuna delle due parti avrebbe le proprie ragioni. i palinsesti stravolti, le perdite dagli sponsor e le riorganizzazioni. E poi dato che il resto della stagione, sarà a porte chiuse il valore del prodotto per cui hanno pagato molti milioni verrà svalutato. I club invece sostengono che comunque le partite si giocheranno e soprattutto a porte chiuse. E  poiché i fan non saranno in grado di andare allo stadio, avranno ancora più interesse ad abbonarsi alle pay tv per vedere le partite. Dunque ritengono che il valore dei diritti TV aumenterà.

LA FORMULA – I diritti TV in Premier sono fondamentali per la sostenibilità del campionato.  Il 50% della cifra richiesta dalle emittenti è generalmente divisa ugualmente tra tutti i club di Premier. L’altro 25% dipende dalle apparizioni su schermo mentre il restante quarto dipende dal posizionamento finale in campionato. Ciò, come sottolinea la testata britannica, significa che le prime 6 classificate dovranno pagare una cifra vicina ai 30 milioni di sterline a testa mentre tutte le altre pagherebbero poco più di 10 milioni.  Dunque, è caos. Le TV avrebbero proposto una rateizzazione nelle prossime stagioni, probabilmente attraverso delle trattenute rispetto alle cifre che annualmente si riconoscono ai club. Resta da capire come uscire da questa situazione.

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