Prandelli: “Messaggio di Di Francesco perfetto, ora sta ai calciatori. In Italia pochi talenti”

Prandelli: “Messaggio di Di Francesco perfetto, ora sta ai calciatori. In Italia pochi talenti”

Crisi Roma, campionato, ma anche il livello generale del calcio italiano. Cesare Prandelli, ex tecnico dei giallorossi, oltre che CT della nazionale, ha detto la sua sugli argomenti più discussi del momento ai microfoni di Tutti Convocati, sulle frequenze di Radio 24.

di Redazione Il Posticipo

Crisi Roma, campionato, ma anche il livello generale del calcio italiano. Cesare Prandelli, ex tecnico dei giallorossi, oltre che ex CT della nazionale, ha detto la sua sugli argomenti più discussi del momento ai microfoni di Tutti Convocati, sulle frequenze di Radio 24.

ROMA – Prandelli conosce abbastanza bene l’ambiente di Trigoria, nonostante la sua permanenza nella Capitale non sia stata lunghissima. E si schiera con il collega Di Francesco. “Il tecnico ha lanciato un messaggio diretto alla sua squadra che può sembrare un pugno nello stomaco. Messaggio perfetto, ora sta ai calciatori mettere in campo qualcosa in più“. Proprio quello che chiede l’allenatore della Roma. Ma la squadra è in grado di seguirlo? Forse qualcuno non è ancora pronto per certi palcoscenici… “Bisogna capire se i talenti presi dalla Roma sono già pronti, non li conosco e non posso giudicarli, ma sono certo che Di Francesco faccia anche lui questa riflessione e cambierà qualcosa dalla prossima partita“.

JUVENTUS E NAPOLI – La Juventus invece non ha di questi problemi e veleggia con 15 punti in 5 partite. Dietro, comincia a prendere il ritmo anche il Napoli, che sembra aver superato lo shock post-Sarri. E Prandelli vede nei due tecnici il segreto delle rispettive squadre. “Ancelotti e Allegri sono entrambi allenatori con la sensibilità per assumersi responsabilità, danno alle loro squadra uno spartito da seguire. E hanno due società alle spalle che aiutano“. Napoli di nuovo l’anti-Juve? Grazie a Carlo I, le possibilità ci sono eccome… ” I giocatori del Napoli iniziano ad entrare in fiducia, ad entrare in empatia con il loro allenatore. Ancelotti cerca la qualità ed è capace di convincere i giocatori di qualità a mettersi anche in zone del campo dove abitualmente non giocano“.

CALCIO ITALIANO – Il calcio italiano, però, continua ad avere problemi quando si parla di nazionale. C’è una soluzione? Per Prandelli, non bisogna solo puntare solo al risultato, ma al vero insegnamento calcistico. “Ci sono pochi italiani con talento, bisogna tornare ad insegnare calcio per fare emergere il talento nei settori giovanili. Invece si guarda al rendimento, al risultato“. Che poi, in ogni caso, non sempre arriva…

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy