Psg – Marsiglia, rissa e ruggini da… Champions

Psg – Marsiglia, rissa e ruggini da… Champions

Una sfida doveva essere caldissima ha mantenuto le premesse. Anche troppo…

di Redazione Il Posticipo

PSG – Marsiglia ha rispettato le attese. Anche troppo. Doveva essere un match tirato, e così è stato. Il Marsiglia esce con i tre punti, ma al netto del risultato la partita ha avuto come protagonista un nervosismo strisciante.

RUGGINI – Ruggini… da Champions. A Marsiglia, la sconfitta del PSG in Champions è stata festeggiata come e quanto una vittoria in campionato. La vittoria del Bayern ha permesso all’Olympique di “resistere” come unica squadra francese a issarsi in cima all’Europa nella storia del calcio d’oltralpe. E anche in occasione dello scontro diretto, tifosi e, a quanto pare, secondo quanto riportato da Olè, anche giocatori non hanno perso l’occasione di ricordare agli avversari il risultato della finale di Lisbona.

NEYMAR – In una sfida dove la cenere covava sin dal calcio d’inizio, è bastato pochissimo per esplodere. La miccia è accesa da un confronto non proprio ortodosso fra Payet e Neymar. Non appena è stato possibile i due si sono andati a cercare. La palla era a pochi metri dal calciatore francese ma il brasiliano ha cercato ugualmente di colpirla. Il faccia a faccia è una conseguenza inevitabile. L’arbitro è intervenuto a dividerli. Il “pepe” era già stato seminato nello scorso agosto quando, a pochi minuti dal termine della finale di Champions Payet ha pubblicato un tweet abbastanza provocatorio. “Una storia, un club, una città. Saremo sempre i primi”.

NERVOSISMO  – Animi molto caldi per tutto il primo tempo. Neymar è tornato protagonista pochi minuti dopo. Il brasiliano andato a difendere Di Maria che ha denunciato, dopo un incontro troppo ravvicinato con Alvaro, la propria innocenza su un presunto sputo.  Le immagini non hanno chiarito l’accaduto e l’arbitro non ha preso provvedimenti in merito. Altro battibecco e quasi rissa. Il difensore, secondo quanto riportato dal quotidiano avrebbe anche pronunciato una frase razzista a Neymar che gli avrebbe urlato di non cadere negli insulti discriminatori. Nel finale poi i nodi sono venuti al pettine… rissone finale ed espulsione per Kurzawa, Amavi, Benedetto, Paredes e Neymar.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy