Povero Zinchenko: compra i biglietti per tutta la famiglia ma…va in tribuna anche lui!

Povero Zinchenko: compra i biglietti per tutta la famiglia ma…va in tribuna anche lui!

Ritorno in Ucraina da dimenticare per il centrocampista del Manchester City. Non che il classe 1996 sperasse di giocare dal primo minuto contro lo Shakhtar, ma intanto ha invitato allo stadio tutta la famiglia. Ventisette biglietti. E forse ne avrebbe dovuto prendere…uno in più.

di Redazione Il Posticipo

Una delle cose più affascinanti della Champions League è la possibilità di incroci, tra passato, presente e futuro dei calciatori. Basterebbe pensare al ritorno di Ronaldo a Manchester, a Pogba che incontra la Juventus e a Icardi che si ripresenta a Barcellona. Scontri che tutti hanno vissuto o vivranno da protagonisti, a differenza di quanto, prevedibilmente, ha fatto Oleksandr Zinchenko. Il centrocampista del Manchester City è tornato nella sua Ucraina, con la squadra di Guardiola che ha battuto a domicilio lo Shakhtar. Non che il classe 1996 sperasse di giocare dal primo minuto, ma intanto ha invitato allo stadio tutta la famiglia, comprando ben ventisette biglietti. E forse ne avrebbe dovuto comprare…uno in più.

TRIBUNA…PER TUTTI – O forse no, perchè di certo il Manchester City non fa pagare di tasca loro i calciatori che vanno in tribuna. Ma come riporta il Daily Mirror, il glorioso ritorno a casa di Zinchenko (che è stato un calciatore delle giovanili dello Shakhtar per sei anni) non è esattamente andato come il calciatore sperava. La convocazione è arrivata e quindi il centrocampista è partito per l’Ucraina con i compagni, ma le regole della Champions League sono ferree: 18 giocatori tra campo e panchina. E quindi, nonostante il fatto che Guardiola lo abbia provato spesso terzino per sopperire all’infortunio di Delph, che fa da riserva a Mendy, l’ucraino non ha superato il taglio e si è accomodato in tribuna.

“ALMENO SI È SEDUTO CON LORO” – Il che ha, naturalmente, scatenato l’ironia dei social quando si è sparsa la voce che Zinchenko ha invitato tutta la sua famiglia…per niente. C’è chi si fa i conti e corregge la notizia: “allora 26 erano per la famiglia e gli amici!”, mentre qualcuno cerca di consolare il talento ucraino (ancora nel mirino del Napoli), ricordandogli che almeno…si è potuto sedere con i suoi cari. Il che, con tutta probabilità, non basterà a guarire la ferita di un ritorno a casa rovinato. E se Guardiola dovesse continuare a ignorare il centrocampista, potrebbero arrivare buone notizie per Ancelotti, che lo apprezza molto, già a gennaio…

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