Povero Rodgers! Per lui nessuna chance di allenare il Chelsea: colpa di Abramovich…e di Moses!

La schiena di Lampard, che pure è un mito del club, è percorsa da un brivido difficilmente controllabile: Abramovich, lui lo sa bene, può licenziarlo da un momento all’altro. In compenso però, il buon Frankie ha una certezza: al suo posto non dovrebbe arrivare Brandon Rodgers, che ha fatto molto arrabbiare il russo anni fa…

di Redazione Il Posticipo

Non deve essere semplice essere Frankie Lampard, soprattutto se si guarda al passato. Negli ultimi anni, per quello che riguarda gli allenatori, il Chelsea ha una storia fatta di licenziamenti, esoneri e addii non proprio consensuali. E il tutto è iniziato, neanche a dirlo, con l’arrivo alla guida del club da parte di Roman Abramovich. Il magnate russo è ricchissimo, ma assai povero di pazienza e persino leggende della panchina come Carlo Ancelotti e Josè Mourinho hanno subito la scure del numero uno di Stamford Bridge. Ecco perchè la schiena di Lampard, che pure è un mito del club, è percorsa da un brivido difficilmente controllabile: Abramovich, lui lo sa bene, può licenziarlo da un momento all’altro.

MOSES – In compenso però, il buon Frankie ha una certezza: al suo posto non dovrebbe arrivare Brandon Rodgers. Il tecnico del Leicester sta facendo benissimo alla guida delle Foxes e secondo i tabloid è uno dei papabili per sostituire Lampard. Ma forse si è giocato la possibilità di allenare il Chelsea qualche tempo fa, quando era ancora il manager del Liverpool. Tutta colpa di una dichiarazione perlomeno improvvida, come spiega The Athletic. Di mezzo ci va Victor Moses, lo scorso anno all’Inter e attualmente in prestito allo Spartak Mosca. Il nigeriano è arrivato al Chelsea nel 2012 e nella stagione successiva, quella in cui per poco i Reds non vincono il titolo, finisce a titolo temporaneo proprio ad Anfield.

(Photo by Paul Gilham/Getty Images)

SGARBO – E Rodgers per accoglierlo…fa ironia non troppo apprezzata a Stamford Bridge. “Non è facile quando si arriva in un grande club. Moses viene da un buon club come il Chelsea a un grandissimo club come il Liverpool, dove c’è bisogno di dimostrare ogni giorno il proprio valore. E per qualsiasi calciatore, arrivare in una squadra così importante fa davvero la differenza in termini di mentalità”. Insomma, uno sgarbo vero e proprio, che qualche mese dopo costerà caro a Rodgers: è proprio la sconfitta contro i Blues, arrivata anche grazie a un errore clamoroso di Steven Gerrard, a costare carissima al Liverpool, che perde il titolo per due punti. Il tutto per la soddisfazione di Abramovich, che secondo The Athletic se l’è presa parecchio per quel commento. Al punto da ricordarselo ancora dopo oltre sette anni…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy