Polveriera PSG, al Parco dei Principi è già caos: coronavirus, Tuchel furioso, calciatori irresponsabili e Icardi è un problema…

Polveriera PSG, al Parco dei Principi è già caos: coronavirus, Tuchel furioso, calciatori irresponsabili e Icardi è un problema…

Il PSG inizia l’ennesima stagione con qualcosa da dimostrare, ma l’atmosfera non è delle migliori: tra casi di coronavirus, vacanze non richieste e questioni di mercato, il Parco dei Principi è già in preda al caos più totale…

di Redazione Il Posticipo

Mai come questa volta ci è andato vicino, ma i secondi posti, si sa, non scrivono la storia. Il Paris Saint-Germain inizia l’ennesima stagione con qualcosa da dimostrare, dopo che nella finalissima di Lisbona il Bayern Monaco ha mostrato come l’organizzazione possa superare il denaro. La squadra transalpina, che ha definitivamente salutato Cavani e Thiago Silva, riparte in netto ritardo rispetto alle altre della Ligue 1, che hanno già cominciato il campionato per favorire la preparazione a Euro 2021 (e prendersi un buon anticipo sui tempi anche in caso di nuovo lockdown, considerato l’alto numero di casi di Covid-19 al di là delle Alpi).

VACANZE E COVID – Ma al ritorno al centro sportivo, che arriva appena dieci giorni dopo la delusione Champions, per Tuchel c’è stata una brutta sorpresa: il coronavirus è arrivato nella sua rosa e non tanto dalla Francia, quanto…dalle vacanze. Dopo le indiscrezioni di L’Equipe, è arrivata la conferma: Paredes e Di Maria sono risultati positivi al tampone e quindi verranno spediti in isolamento per evitare che contagino il resto della rosa. Un bel problema per il tecnico tedesco, che però…lo aveva detto. Sport spiega che Tuchel non era affatto d’accordo a chiedere alla federazione di spostare la partita con il Lens del 29 agosto, ma la dirigenza lo ha scavalcato e ha chiesto una settimana in più di vacanza per il PSG.

MA NON SOLO – Peccato che i calciatori abbiano preso un po’ troppo alla lettera il termine e abbiano deciso di volare in località marittime. La più gettonata, considerata la vicinanza e l’impossibilità di restare fuori troppo a lungo, è stata Ibiza e con tutta probabilità è stato proprio in Spagna che i due argentini del PSG si sono beccati il virus. E anche Neymar è nel mirino, beccandosi l’etichetta di irresponsabile, considerando che invece di dare l’esempio è stato pizzicato anche lui sull’isola iberica, per di più con Sandro Rosell, ex presidente del Barcellona. Un bel caos al Parco dei Principi, considerando che il tedesco è furioso con la dirigenza anche per la scelta di non rinnovare il contratto a Thiago Silva e Cavani, due dei suoi fedelissimi. E considerando che invece la proprietà ce l’ha con l’allenatore per aver tenuto fuori dalla finale di Lisbona Icardi, pagato 60 milioni, si capisce come questa stagione non inizi nella migliore delle maniere in casa PSG…

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