Polveriera Bayern, Kovac incolpa i suoi e Müller risponde: “Non serve a niente parlare tanto…”

Polveriera Bayern, Kovac incolpa i suoi e Müller risponde: “Non serve a niente parlare tanto…”

Al Bayern Monaco vincere non basta. Non se l’avversario era parecchio al di sotto della media in quanto a valori tecnici. Contro il Bochum in coppa di Germania i bavaresi rischiano la figuraccia, ma ribaltano la situazione. Poi a fine partita Kovac attacca e Müller risponde per le rime.

di Redazione Il Posticipo

Al Bayern Monaco vincere non basta. Non se la partita è stata sofferta e, soprattutto, se l’avversario era parecchio al di sotto della media in quanto a valori tecnici. Contro il Bochum, Zweite Bundesliga, in Coppa di Germania Kovac opta per il turnover e lascia fuori, tra gli altri, Lewandowski, Coutinho e Müller. Pessima idea, perchè per poco i bavaresi non fanno una figuraccia clamorosa e ci vuole un uno-due negli ultimi minuti (Gnabry e proprio Müller a ribaltare l’autorete di Alphonso Davies) per evitare lo psicodramma. Ma non le polemiche, perchè la famosa “Ferrari” del tecnico croato sembra davvero ingolfata, soprattutto quando di fronte ci sono avversari non proprio irresistibili.

TUTTO SBAGLIATO – Quindi, come riporta Goal, nessuno è contento per lo scampato pericolo, anzi. E l’allenatore è il primo a essere davvero preoccupato, se non altro perchè…ne va della sua panchina. “Abbiamo sbagliato tutto per 60, 70 minuti. Il fatto che abbiamo sbagliato così tanti passaggi, secondo me, ha a che fare con l’atteggiamento in campo e non con problemi di ordine tattico. Ci sono stati troppi giocatori che hanno sbagliato passaggi. Poi quando sono entrati Lewandowski, Coutinho e Müller le cose sono migliorate. E alla fine siamo stati anche fortunati contro un Bochum che ha giocato davvero bene”. Insomma, nessuna responsabilità dell’allenatore e tutta colpa di chi è sceso in campo.

RISPOSTA – Che, a sua volta, non ha affatto gradito le dichiarazioni di Kovac. Müller, parlando a Sky, fa capire che c’è decisamente qualcosa che non quadra dalle parti dell’Allianz. “È davvero una gioia segnare il gol decisivo in una partita a eliminazione diretta. È un gran sollievo, ma guardando la situazione generale non possiamo certo essere felici. Non serve a niente parlare, parlare e ancora parlare”. Un messaggio che sembra proprio rivolto al tecnico croato, che continua a veder traballare la sua panchina. Con i valori tecnici che ha, il suo Bayern dovrebbe fare polpette degli avversari, soprattutto delle piccole. E invece, soffre tantissimo. Una situazione che Hoeness e Rummenigge sopportano sempre meno

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