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Polonia, dopo il “no” di Cannavaro ci prova Koller, ma occhio anche a Pirlo…

Polonia, dopo il “no” di Cannavaro ci prova Koller, ma occhio anche a Pirlo…

Il 61enne svizzero ha già inviato la propria candidatura che sarebbe al vaglio, alla pari con altri candidati. Fra cui altri "italiani"

Redazione Il Posticipo

Paolo Cannavaro ha detto "no" alla nazionale polacca. Il capitano della nazionale Campione del Mondo 2006 non ha accettato di prendere il posto di Paulo Sousa, che aveva lasciato la guida della Polonia preferendo allenare il Flamengo e lasciando la Federazione con un serio problema. Trovare un CT che sia disposto ad accollarsi i rischi del "dentro o fuori" ai playoff del prossimo marzo che vedranno Lewandowski e compagni affrontare prima la Russia fuori casa e poi eventualmente la vincente fra Svezia e Repubblica Ceca.

TEMPO - Proprio la ristrettezza dei tempi avrebbe spinto, secondo quanto riportato da sport.pl a rinunciare all'incarico. Del resto non è facile prendere possesso e coscienza del lavoro e ritrovarsi catapultato in una sfida che vale un Mondiale. Anche se l'occasione di poter partecipare alla competizione iridata stuzzica diversi altri allenatori. In primis, Koller, che è stato il primo commissario tecnico a qualificarsi con la nazionale austriaca a un Europeo  e, nel 2016, a portare la nazionale nella top 10 del ranking Fifa.  Il 61enne svizzero ha già inviato la propria candidatura che sarebbe al vaglio, alla pari con altri candidati. Fra cui altri "italiani".

Polonia, dopo il “no” di Cannavaro ci prova Koller, ma occhio anche a Pirlo…

PIRLO - Da non escludere, a questo punto, anche un possibile ritorno di fiamma per Andrea Pirlo. L'ex allenatore della Juventus è nella lista dei papabili. Ha carisma, è un volto noto a livello internazionale e soprattutto ha una grande voglia di rivincita dopo la non straordinaria esperienza alla Juventus. Il quarto posto in campionato però, è stato accompagnato da due trofei e il lavoro e il piazzamento del Maestro sono stati rivalutati in funzione delle difficoltà riscontrate anche da Allegri. L'unica pecca è l'esperienza a livello internazionale, maturata solo in Champions con la Juventus. Secondo le informazioni provenienti dal paese polacco, però, Pirlo sarebbe molto stimolato dall'idea di giocarsi un dentro o fuori. Non è un tipo che avverte la pressione, ha solo da guadagnare e in fondo la possibilità di giocare un Mondiale non capita tutti i giorni.