Polemiche in Svizzera: il Servette invita i tifosi allo stadio…con le immagini di un video di Pornhub

Polemiche in Svizzera: il Servette invita i tifosi allo stadio…con le immagini di un video di Pornhub

Bene o male, purchè se ne parli. Questo sembra essere stato il ragionamento del Servette. Il club svizzero ha utilizzato un’immagine…abbastanza particolare per pubblicizzare i biglietti per la partita contro gli Young Boys e si è beccato parecchie critiche.

di Redazione Il Posticipo

Bene o male, purchè se ne parli. Questo sembra essere stato il ragionamento del Servette. Il club svizzero ha utilizzato un’immagine…abbastanza particolare per pubblicizzare i biglietti per la partita contro gli Young Boys e si è beccato parecchie critiche. Tutto nasce, come spiega Nau.ch, dalla scoperta di…un video presente sul celebre sito Pornhub. Nel filmato una ragazza in mutande sale delle scale e sullo sfondo si può intravedere evidentemente il logo del Servette. Che a questo punto ha voluto approfittare della questione e ha utilizzato il frame sui propri social con questa didascalia: “C’è ressa alla biglietteria per la partita di domenica”.

VIDEO – L’obiettivo era quello di pubblicizzare il match, visto che l’affluenza non è mai altissima ai match casalinghi del Servette. E in un mondo social, impossibile che qualcuno non avrebbe pubblicato il video incriminato. Quindi tanto valeva fare qualcosa al riguardo, come spiega Loic Luscher, portavoce del club. “Siamo venuti a conoscenza dell’esistenza di quel video e volevamo agire in maniera proattiva. Abbiamo pensato che sarebbe stato meglio metterlo direttamente noi sui social. Volevamo far ridere la gente. È divertente che il nostro logo sia apparso su un sito celebre come Pornhub”. Risultato non ottenuto, perchè tutto quello che è arrivato sono accuse di sessismo per l’immagine scelta.

COMUNICATO – Il comunicato del club spiega però che non c’era assolutamente alcuna intenzione di essere sessisti. “La cosa divertente è il nostro logo sullo sfondo, non fa differenza che la persona in primo piano sia un uomo o una donna. E invece di arrabbiarci che il nostro logo sia apparso su un sito simile, abbiamo deciso di farci due risate il riguardo. Ma chiediamo scusa a chiunque si sia sentito offeso”. E alla fine il tweet è stato eliminato, ma le polemiche che hanno coinvolto il club potrebbero comunque aver avuto l’effetto desiderato. Del Servette se n’è parlato eccome. E quindi, bene o male…

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