“Pogba, zitto!”: il Manchester United…imbavaglia il francese

Il Manchester United non ha deciso di impedire a Paul Pogba di rispondere alle domande della stampa, ma ha reso ben chiara una cosa: di Mourinho e di addio non si deve parlare.

di Redazione Il Posticipo

Quando parlando troppo una situazione va peggiorando, c’è una sola soluzione: il silenzio. Certo, quando le parti in causa sono costantemente sotto la luce dei riflettori tra conferenze stampa e interviste post-partita, è impossibile pensare che non si rilascino dichiarazioni. Quindi, da quello che riporta il Mirror, il Manchester United non ha deciso di impedire a Paul Pogba di rispondere alle domande della stampa, ma ha reso ben chiara una cosa: di Mourinho e di addio non si deve parlare. Argomenti tabù, dato che (come ammesso dallo stesso francese) ogni dichiarazione viene analizzata nei minimi dettagli per trovare appigli per fare polemica.

BAVAGLIO – Dunque, silenzio, almeno su quel che riguarda il travagliato rapporto tra l’ex juventino e lo Special One. Pogba lo avrebbe confermato personalmente ad una fonte, ripresa dal Mirror. “Non posso parlare, non ho il permesso di farlo. Vorrei tanto, ma non sono autorizzato, mi hanno detto di non parlare”. Solo delle situazioni più spinose però, perchè dopo essersi rifiutato di rispondere ai giornalisti in seguito alla partita contro il Valencia, Pogba è comunque apparso più volte davanti a telecamere e taccuini, senza però toccare gli argomenti scottanti che tante polemiche hanno generato nel corso degli ultimi mesi. E il…bavaglio imposto dallo United spiegherebbe perchè.

POLEMICHE – Non è chiaro però se a imporre il silenzio sia stato il club o se il divieto arrivi direttamente dallo Special One. Quel che è certo, chiosa il Mirror, è che la situazione di Pogba all’interno dello United sta diventando sempre più insostenibile. Da quando nello scorso maggio Guardiola ha acceso la miccia, dichiarando che Raiola gli avrebbe offerto la possibilità di acquistare Pogba, non c’è stata settimana (neanche durante il mondiale) in cui il francese non sia finito al centro di qualche polemica riguardante il suo rapporto con Mourinho o la sua importanza nel Manchester United. E ora che gennaio si avvicina, con Barcellona e Juventus sempre alla finestra, meglio tenere la bocca chiusa piuttosto che offrire facili assist a chi vuole creare scompiglio…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy