Pogba, tempismo (im)perfetto: il tweet non era un attacco a Mourinho, ma…è una bella gaffe!

Chissà se basterà la smentita a togliere dalla testa l’idea che il Tweet di Pogba, “Caption This” con un sorriso che è tutto un programma, non fosse stato fatto apposta per prendere in giro Mourinho. Ma pare proprio che si sia trattato di una stranissima coincidenza!

di Redazione Il Posticipo

Tempismo perfetto, non c’è che dire. E chissà se basterà la smentita a togliere dalla testa l’idea che il Tweet di Pogba, “Caption This” con un sorriso che è tutto un programma, non fosse stato fatto apposta per prendere in giro Mourinho, appena licenziato dal Manchester United. Ma, come era già emerso al momento della cancellazione del post, arrivano conferme che stavolta (e forse solo stavolta) non voleva assolutamente mancare di rispetto al suo ormai ex tecnico. Il Mirror riporta infatti il Tweet di Chris Williams, celebre giornalista britannico, che ha parlato direttamente con l’Adidas per capire se si trattasse effettivamente di una campagna di marketing…andata parecchio male.

CAMPAGNA DI MARKETING – E, come segnala il tabloid, è arrivata la conferma. L’Adidas ha fatto sapere che il post di Pogba era già programmato (e infatti è andato online su tutti i suoi social e a un orario abbastanza preciso, le 10:30), con il francese a mettere in bella mostra la linea che il centrocampista indossava anche nelle foto con Dybala che hanno fatto il giro del mondo. Insomma, nulla che volesse mancare di rispetto a Mourinho, ma l’effetto…è stato comunque quello. “I post sui social media di Pogba erano programmati e parte di una campagna di marketing. Sono stati immediatamente rimossi non appena è apparso evidente che potessero essere male interpretati come una mancanza di rispetto al Manchester United o a Mourinho”.

NON PROFESSIONALE – Quattro minuti, quelli che sono intercorsi tra la pubblicazione e la rimozione, che hanno sconvolto il mondo. E che hanno portato anche a parecchie reazioni nei confronti di Pogba. Che si è beccato il rimprovero di Gary Neville, che fino all’ultimo è stato al fianco di Mou, ma anche di molti tifosi che lo hanno accusato di non essere professionale per aver…esultato alla notizia della cacciata del tecnico. Cosa che forse, nel segreto delle sue stanze, il francese avrà anche fatto, ma che di certo non intendeva fare con i post. Che sono arrivati decisamente al momento sbagliato. O giusto, dipende…dalle interpretazioni.

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