Pogba racconta gli strascichi del Covid-19: “Una volta tornato in campo non riuscivo a correre, avevo subito il fiato corto”

La pandemia di Covid-19 ha avuto parecchi effetti sul calcio, a partire dai contagi di stelle del pallone. Come Paul Pogba, che nei primi mesi della nuova stagione sembrava l’ombra di se stesso. Colpa proprio del coronavirus, che lo ha colpito in maniera non grave, ma abbastanza da creargli problemi…sul posto di lavoro.

di Redazione Il Posticipo

La pandemia di Covid-19 ha avuto parecchi effetti sul calcio, a partire dai contagi di stelle del pallone. Tra chi è dovuto rimanere fermo per aver contratto il virus c’è Paul Pogba, che nei primi mesi della nuova stagione sembrava l’ombra di se stesso. Colpa proprio del coronavirus, che lo ha colpito in maniera non grave, ma abbastanza da creargli problemi…sul posto di lavoro. Il francese ha raccontato ai microfoni di Manchester United TV come si è accorto che qualcosa in lui non andasse nonostante avesse superato la positività e di come gli strascichi del Covid-19, per quanto blandi, siano particolarmente pesanti per chi deve correre 90 minuti in partita e sottoporsi ad allenamenti giornalieri.

FIATO CORTO – “È una sensazione strana, complicata da spiegare perchè non la si capisce se non la si prova. Anche in allenamento dicevo ai preparatori che mi sentivo strano, che non mi sentivo me stesso. Mi stancavo velocemente e finivo il fiato molto presto. Quando è arrivata la prima partita della stagione non riuscivo a correre, anche se ci provavo”. Il che comunque non gli ha impedito di provare a scendere in campo, considerando che la sua positività è arrivata prima dell’inizio della stagione e che gli ha solamente fatto saltare le partite della nazionale dei primi di settembre. Ma per tornare il vero Pogba ci è voluto parecchio, come racconta lo stesso transalpino.

CRITICHE – “Ho parlato con l’allenatore e gli ho detto ‘gioco, poi vediamo come va’, ma mi sono stancato velocemente e mi ci è voluto parecchio per riprendere la forma e rimettermi fisicamente”. E il Manchester United ne ha risentito parecchio nelle prime partite, considerando che Pogba è stato uno dei protagonisti in negativo della clamorosa sconfitta per 1-6 rimediata a Old Trafford dal Tottenham di Mourinho. Il centrocampista ovviamente si è beccato le critiche, pur sapendo che in fondo il suo stato di forma non dipendeva esattamente da lui e dal suo modo di allenarsi. Ma ora si è tolto qualche sassolino dalle scarpe, spiegando un qualcosa che deve essere da esempio a molti colleghi: riprendersi dalle conseguenze del Covid-19 non è poi così semplice.

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