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Pogba, lo United non voleva ripetere il caso De Gea, ma adesso si ritrova incudine…

(Photo by Justin Setterfield/Getty Images)

Anche e soprattutto in virtù di quanto accaduto in passato, la dirigenza stava seriamente pensando se sia il caso di accontentare Pogba. E dopo la prima è già in grave difficoltà.

Redazione Il Posticipo

Lo United, prima della sfida contro il Leeds, valutava l'idea di potrebbe lasciare andare Pogba. Come riportato dal Sun, a Manchester non hanno voglia di ripetere l'esperienza con De Gea. Il portiere spagnolo, nel momento in cui ha ricevuto richieste da top club, ha alzato la posta per il rinnovo ed è stato accontentato con un contratto da 350mila sterline a settimana. Cifra che oggi pesa, eccome, sulle casse dei Red Devils, per un calciatore che nell'ultima è calato così tanto di rendimento sino al punto da non essere neanche più considerato un titolare inamovibile.

DUBBI - Anche e soprattutto in virtù di quanto accaduto in passato, la dirigenza stava seriamente pensando se sia il caso di accontentare Pogba. Il centrocampista campione del Mondo ha il contratto in scadenza nel giugno 2022. Ergo, o lo si vende subito, o gli si rinnova il contratto per non perderlo a zero. Un bel problema per lo United: Pogba, attualmente percepisce 290mila sterline a settimana. Per restare a giocare all'Old Trafford, il francese chiede un cospicuo aumento, sino alle 400mila che lo renderebbe il calciatore più pagato. Quanto basta per far sorgere dei dubbi. Spazzati evidentemente via da una prestazione monstre. Quattro assist all'esordio. Uno in più rispetto a tuttoil 2020/2021.

EQUILIBRI - E adesso è Pogba ad avere il coltello dalla parte del manico. Offrirgli un rinnovo a quelle cifre potrebbe compromettere la stabilità dello spogliatoio. Il rischio è che, sotto la voce "ritocco" si crei una fila modello ufficio postale. Ancora peggio, però, rischiare di perdere un patrimonio del genere a parametro zero.  Che si arrivasse a questa conclusione era inevitabile. Nel calcio moderno, dal punto di vista del club, non è mai una buona idea portare un calciatore  a ridosso della scadenza di contratto a meno che non rientri nel progetto tecnico. Ed evidentemente non è il caso di Pogba. Il rischio, allo status quo, è di ritrovarsi nel ruolo di incudine. Con una doppia conseguenza: o si è costretti ad accontentare il calciatore o ad accontentarsi di una cifra esigua in relazione al valore di mercato. Un bel rompicapo.