Pochettino sibillino: “Sono pronto. Ascolto e non sottovaluto alcun club…”

Il tecnico argentino, dopo l’esperienza al Tottenham, è pronto a tornare in pista ed è in attesa di un progetto che lo affascini. E non esclude nulla…

di Redazione Il Posticipo

Pochettino e il futuro. Il tecnico argentino, dopo l’esperienza al Tottenham, è pronto a tornare in pista ed è in attesa di un progetto che lo affascini. Si parla del Newcastle, ma il tecnico finalista della scorsa edizione di Champions è aperto ad ogni possibilità. Anche se restare in Premier è la priorità. Le sue parole sono state riportate da Sky Sports.

FUTURO – Pochettino ha parlato del suo immediato futuro. Che potrebbe essere anche lontano dall’Inghilterra, anche se restare a Londra resta la sua priorità. “La mia idea è di continuare a vivere a Londra, ma allo stesso tempo, sono aperto a diversi paesi, per ascoltare e vedere cosa succede. Sono pronto e dopo le redenti esperienze io e il mio staff siamo cresciuti parecchio.  Abbiamo imparato molto dalle nostre esperienze fra Espanyol, Southampton e Tottenham. Abbiamo molto da offrire alle persone che vorranno puntare su di noi nel prossimo futuro”

PREMIER – La Premier lo affascina ancora. E si parla di un interessamento fortissimo del Newcastle. Non esattamente un top club, ma la risposta di Pochettino è significativa. “Nella mia precedente esperienza, il Tottenham, voleva costruire un nuovo stadio e allo stesso tempo creare una squadra per competere e ridurre il divario tra le prime quattro e ha lavorato tantissimo per riuscirci. Non si possono stabilire a priori dove possano piazzarsi i club, In Premier le prime posizioni cambiano spesso. Il Tottenham non è tra i primi sei, l’Arsenal non è tra i primi sei. Quindo occorre rispettare qualsiasi club perché tutti lavorano duramente e dunque nessuno va sottovalutato”.  Ogni riferimento al Newcastle non sembra puramente casuale…

TOTTENHAM – Inevitabile parlare dell’addio al Tottenham. “Naturalmente è doloroso lasciare un club dopo cinque anni e mezzo, specialmente dopo aver lavorato  duramente per sviluppare e raggiungere obiettivi. Sono pieno di energia alla ricerca di un nuovo progetto”. Con il coronavirus non è chiaro quando inizierà una nuova stagione. “La cosa più importante è farsi trovare pronti. Siamo aperti ad ascoltare e vedere, ma chissà quando torneremo di nuovo a calcio Certamente ci sarà un impatto sull’economia. Le società calcistiche stanno soffrendo. La nostra responsabilità è capire la situazione e mostrarci solidali”.

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