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Pochettino: “Tutto ha bisogno di tempo, anche City e Juve vogliono la Champions e non la vincono”

PARIS, FRANCE - AUGUST 14:  Mauricio Pochettino, head coach of Paris Saint- Germain looks on during the Ligue 1 Uber Eats match between Paris Saint Germain and Strasbourg at Parc des Princes on August 14, 2021 in Paris, France. (Photo by David Rogers/Getty Images)

Il PSG torna in campo contro il Lorient per avvicinarsi al titolo di campione di Francia, ultimo a disposizione di Pochettino nonché minimo sindacale in relazione alle aspettative.

Redazione Il Posticipo

Il PSG torna in campo contro il Lorient per avvicinarsi al titolo di campione di Francia, ultimo a disposizione di Pochettino nonché minimo sindacale in relazione alle aspettative. Il tecnico argentino però difende il proprio lavoro in conferenza stampa come riportato da l'Equipe.

DIFFICILE - Il momento è inevitabilmente complicato. "La settimana dopo Madrid e prima di Monaco è stata la più difficile, la peggiore che ho avuto qui a Parigi. Principalmente a causa della tristezza e della frustrazione. E anche le due settimane di qualificazione ai mondiali hanno lasciato in eredità situazioni contrastanti. Mi spiace molto per Verratti e Donnarumma, ma penso che in ogni caso gli abbia fatto bene cambiare ambiente. Adesso l'umore è molto migliore. Ci sono le condizioni  per giocare una buona partita e vincere".

ASPETTATIVE - Anche vincere in Francia non basterebbe a lenire l'amarezza. Pochettino però difende il suo lavoro. "La delusione c'è ed è di tutti. Ogni processo richiede tempo. Al Tottenham ho avuto bisogno di diversi anni. Non si possono paragonare storie e culture fra club. Non voglio dire che sia più difficile o meno, ma serve tempo per ottenere dei risultati. Ci sono tanti altri club come la Juventus o il Manchester City che vogliono vincere la Champions ma non riescono ad ottenere ciò per cui lavorano".

LEADERSHIP - Si parla spesso di mancanza di leadership nei momenti decisivi. "Sono riflessioni che ritengo scorretti. In tutti i gruppi ci sono leader. Non solo a livello di organico ma anche nello staff tecnico. Abbiamo avuto una grande delusione contro il Real Madrid e quella partita si è trasformata in un detonatore di polemiche. Adesso l'obiettivo  per tutti è vincere il campionato. Al di là della frustrazione per l'eliminazione in Champions League o per aver perso a Monaco, l'importante è stare tutti insieme, per il bene del nostro club, di tutti coloro che amano il PSG. È tempo di riunirsi attorno a un obiettivo comune: vincere il decimo titolo. Per questo abbiamo bisogno dei nostri migliori giocatori e del supporto dei nostri sostenitori. È tempo di mettere da parte i brutti pensieri per un po' di tempo".