Pochettino…si ingrazia Neymar: è pronto a concedergli un turno di riposo per festeggiare il compleanno di sua sorella!

L’11 marzo è il compleanno Rafaella, sorella di Neymar. E, tra infortuni più o meno seri e ammonizioni che sembrano prese apposta, il risultato è quasi sempre lo stesso: il verdeoro finisce per avere…la giornata libera per festeggiare con lei. A questo punto, chiosa il suo nuovo tecnico, tanto vale mettersi d’accordo al riguardo!

di Redazione Il Posticipo
neymar madre fidanzata

Nel calcio spesso ci sono coincidenze che a volte fanno pensare male. Come quei calciatori che spesso e volentieri saltano, per squalifica o per infortunio, le partite contro una determinata squadra. Magari quella del cuore. Beh, una storia del genere sta capitando anche a Neymar. Che non ha un club che non vuole affrontare, ma un giorno in cui, volente o nolente, non riesce mai a giocare. L’undici marzo. Cos’ha di strano questa data? È il compleanno di sua sorella Rafaella. E, tra infortuni più o meno seri e ammonizioni che sembrano prese apposta, il risultato è quasi sempre lo stesso: il verdeoro finisce per avere…la giornata libera per festeggiare con lei.

“VEDREMO” – Ce n’è abbastanza per pensare male, magari anche per arrabbiarsi. Ma Mauricio Pochettino sa bene che, essendo appena arrivato a Parigi, farebbe meglio a cercare di ingraziarsi O Ney, piuttosto che a farselo nemico. E quindi, interpellato al riguardo dalla trasmissione El Larguero, Poch spiega che quando la fatidica data si avvicinerà, potrebbe anche pensare di dare direttamente un turno di riposo a Neymar, senza costringerlo a fare i salti mortali per giustificare un’assenza in campo. “Quando sarà il momento, vedremo cosa fare. Essere competenti dal punto di vista tattico è importante, ma saper gestire i calciatori è fondamentale”. E pazienza se la gestione del verdeoro prevede dargli il giorno libero attorno al compleanno di sua sorella.

(Photo by Manu Fernandez/Pool via Getty Images)

CONFRONTO – Anche perchè, spiega Poch, a volte fare il sergente di ferro non serve a molto. Soprattutto…coi giovani d’oggi. “Quando ho iniziato ad allenare mi sono detto che sarei stato inflessibile, che non avrei mai lasciato andare nulla. Ma dopo dodici anni mi rendo conto di essere diventato ogni volta molto più flessibile e che preferisco negoziare. Le nuove generazioni apprezzano quando hanno la possibilità di esprimere la propria opinione, quindi il confronto ha la precedenza su tutto. Imporre le cose non porta a nulla, meglio discutere, negoziare”. Insomma, non bisognerà sorprendersi troppo se alla fine anche stavolta attorno all’11 marzo O Ney non giocherà per festeggiare Rafaella. Anche perchè il 10 c’è il ritorno degli ottavi contro il Barcellona. E magari un turno di riposo il brasiliano se lo sarà meritato!

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy