Pochettino, la…fattoria in Argentina si allontana e il Barça si avvicina: “Non si sa mai quello che può succedere nella vita”

Mauricio Pochettino non ha mai nascosto di essere totalmente devoto all’Espanyol, con tanto di promessa di non allenare mai i rivali cittadini. Piuttosto, aveva chiosato anni fa, avrebbe lavorato nella sua fattoria in Argentina. Ora però il tecnico spiega meglio quella dichiarazione e lascia una porta aperta…

di Redazione Il Posticipo

Gennaio 2018, agosto 2020. Due anni sono tanti e bastano e avanzano per far cambiare idea su molte cose. Mauricio Pochettino non ha mai nascosto di essere totalmente devoto all’Espanyol, che ha allenato dal 2009 al 2013. Un amore, quello con il club, sbocciato da calciatore e continuato in panchina, con tanto di promessa di non allenare mai i rivali cittadini: “Non allenerò mai il Barcellona e l’Arsenal perché sono molto legato all’Espanyol e al Tottenham. Sono cresciuto al Newell’s Old Boys e non guiderò mai il Rosario Central. Preferisco lavorare nella mia fattoria in Argentina anziché allenare certi club“. Ma il tempo, si sa, ha uno strano effetto.

MOTIVAZIONI – E quindi la fattoria si allontana e il Camp Nou potrebbe avvicinarsi. In un’intervista concessa a El Pais, Poch ha spiegato il perchè di quella dichiarazione così netta nei confronti del Barcellona. “Ero a Barcellona e mi sono incontrato con Bartomeu in un bar. Ci siamo salutati perchè avevamo i figli che andavano alla stessa scuola e quindi ci siamo fatti una chiacchierata di cinque minuti. Il che ha fatto suonare parecchi allarmi, perchè c’erano anche altre squadre che mi seguivano. E quindi, quando mi hanno chiesto qualcosa al riguardo, ho voluto fermare immediatamente qualsiasi voce in maniera incontrovertibile. Ma non volevo mancare di rispetto al Barcellona. Certe cose si possono dire anche in maniera diversa”.

NON SI SA MAI – Dunque, non è poi così certo che a un’offerta da parte dei blaugrana, che stanno valutando con attenzione il futuro di Setien, l’argentino decida di dire di no… Poch, al riguardo, lascia una porta aperta. “L’Espanyol mi ha permesso di costruirmi una reputazione. Però non sono una persona arrogante e fare una dichiarazione del genere non è piaciuto neanche a me. E ora come ora non la rifarei, perchè nella vita non si sa mai quello che può succedere”. Anche di andare ad allenare il Barça. Con buona pace dei tifosi dell’Espanyol e del terreno della sua fattoria, che potrebbe rimanere incolto ancora per un po’…

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