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Pochettino, il tridente non s’ha (ancora) da fare

PARIS, FRANCE - AUGUST 14:  Mauricio Pochettino, head coach of Paris Saint- Germain looks on during the Ligue 1 Uber Eats match between Paris Saint Germain and Strasbourg at Parc des Princes on August 14, 2021 in Paris, France. (Photo by David Rogers/Getty Images)

Tecnico argentino in bilico fra l'equilibrio in campo e negli spogliatoi. 

Redazione Il Posticipo

Sabato sera, a Nantes, è stato il ritorno da titolare del trio Neymar – Mbappé – Messi. E sono riaffiorati vecchi problemi di equilibrio. In fase di possesso, il PSG era davvero difficile di contenere, ma senza palla sono emerse alcune criticità sottolineate dallo studio di parisunited.fr.

RITROVATI - I tre tenori  non giocavano insieme dalla famosa partita di Saint-Étienne del 28 novembre. Insieme, hanno creato non poche preoccupazioni alla difesa del Nantes che ha comunque tenuto botta di fronte alla valanga di occasioni da gol generate da tridente. Tuttavia la squadra ha sofferto moltissimo le transizioni. E spesso è dovuta ricorrere al fallo per fermare i ribaltamenti di campo del Nantes. Danilo che ha più di qualcosa da ridire a Messi dopo aver spero un giallo pur di stoppare l'azione dei padroni di casa è una istantanea abbastanza precisa dell'equivoco vissuto dal tecnico argentino in bilico fra l'equilibrio in campo e negli spogliatoi.

CHAMPIONS - L'unica soluzione praticabile è giocare con un baricentro molto alto, in modo da impedire all'avversario di uscire palla al piede. Ed è andata benissimo contro il Real, anche se i tre hanno giocato insieme davvero poco. Se però, come è spesso riuscito al Nantes, l'opponente elude il primo pressing si innescano delle transizioni davvero complicate da contenere. Resta dunque da capire se i tre siano in grado di sostenere lo sforzo per tutti i 90' (o forse anche di più) del Bernabeu. O, se si vuole porre il quesito in modo diverso, ritenere se il talento possa essere sufficiente a  nascondere qualche crepa strutturale.

PRECEDENTE - Preoccupa, fra l'altro, un precedente di campionato. A Rennes. Il Paris aveva appena battuto il Manchester City (2-0) in Champions dopo una partita importante. E  anche in quella occasione è arrivata una sconfitta, maturata con delle azioni molto simili. Ripartenza e gol. Pochettino deve dunque scioglier il rebus. Rischiare il tridente con un Neymar non ancora in forma, due dei tre centrocampisti in difficoltà, non appare una grande idea. Il Real però sarà privo di Casemiro, che garantisce il "muro" davanti la difesa. Dunque è possibile ripetere il canovaccio del Parco dei Principi con un pressing altissimo.