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Pochettino: “Devo fare delle scelte, che piacciano o no. E ho visto progressi”

PARIS, FRANCE - AUGUST 14:  Mauricio Pochettino, head coach of Paris Saint- Germain looks on during the Ligue 1 Uber Eats match between Paris Saint Germain and Strasbourg at Parc des Princes on August 14, 2021 in Paris, France. (Photo by David Rogers/Getty Images)

Il PSG centra il sesto successo consecutivo e probabilmente toglie il suo allenatore da una situazione di grande imbarazzo. 

Redazione Il Posticipo

Parigi, esplode il caso Messi. Il Parco dei Principi esulta per un gol di un argentino... che c'era già. Icardi, in pieno recupero, trova il gol vittoria in pieno recupero. Un suo colpo di testa permette al PSG di centrare il sesto successo consecutivo e probabilmente toglie il suo allenatore da una situazione di grande imbarazzo.

MUSO LUNGO - C'era grande attesa per la prima di Messi in casa, ma le immagini che restano impresse sono quelle del muso lungo del fuoriclasse argentino, richiamato in panchina dal suo connazionale che ha inserito Hakimi. Una scelta che, seppur al limite del tempo e della... sopportazione del pubblico ha comunque pagato. Piccolo particolare: Messi, al momento del cambio ha "dimenticato" di salutare il suo allenatore. La pulce, nei 75' trascorsi in campo, ha sfiorato due volte la rete, negatagli dalla traversa e da un grande intervento di Lopes. Non sufficienti per convincere Pochettino a lasciarlo in campo.

SCELTE - Pochettino, confortato anche dal risultato, difende le sue scelte. E ha minimizzato l'episodio. Le sue parole nel dopo partita sono riprese da vi.nl. "Gli ho chiesto come stava. Mi ha detto che stava bene e che non c'erano problemi. Penso che tutti sappiano che abbiamo molti ottimi giocatori con un rosa di 35 uomini. Dobbiamo quindi fare delle scelte, sulla scelta della partita e durante la partita. Dobbiamo pensare a cosa è meglio per la squadra. A volte quella decisione è positiva per un giocatore, a volte no. Per questo è l'allenatore che prende le decisioni, che piaccia o meno. E questa è una mia decisione. Possiamo avere solo 11 giocatori in campo alla volta. Io penso solo alla decisione migliore in ogni partita, per ogni giocatore, proprio come fa ogni allenatore. A volte le persone saranno felici con loro, a volte no".

PROGESSI - Il tecnico argentino si è poi soffermato sui progressi: "Abbiamo fatto una buona prestazione. Sono soddisfatto. Abbiamo visto alcune cose molto buone con un'evoluzione rispetto alla sfida giocata con il Bruges. La squadra ha prodotto un calcio davvero piacevole in alcuni momenti. Siamo alla ricerca dell'equilibrio".