Pjanic al Barcellona, accoglienza…gelida: “Peggior affare di sempre, ha fatto due assist in 72 partite!”

Pjanic al Barcellona, accoglienza…gelida: “Peggior affare di sempre, ha fatto due assist in 72 partite!”

Arthur diventa un calciatore della Juventus e nel contempo Pjanic si trasferisce al Barcellona. Il bosniaco è arrivato per vincere tutto e (almeno in Italia) lo ha fatto, ma non è mai totalmente entrato nel cuore dei tifosi della Juventus. E l’inizio dell’avventura al Barça…non promette poi troppo bene.

di Redazione Il Posticipo

Per un centrocampista che arriva, ce n’è uno che se ne va. Arthur diventa un calciatore della Juventus e nel contempo Pjanic si trasferisce al Barcellona, nell’ambito di uno scambio dalla genesi lunga e complicata. Il bosniaco lascia Torino dopo quattro anni in cui il Piccolo Principe doveva diventare re, ma non ci è mai riuscito del tutto. Come ha ammesso lui stesso nell’addio social ai tifosi bianconeri, è arrivato per vincere tutto e (almeno in Italia) lo ha fatto, ma non è mai totalmente entrato nel cuore dei tifosi della Juventus. E l’inizio dell’avventura al Barça…non promette poi troppo bene.

PROBLEMI – Per rendersene conto basta farsi un giro sotto l’annuncio ufficiale da parte del Barcellona dell’acquisto del calciatore. Nel giudizio della tifoseria pesano alcuni particolari da non trascurare. La situazione di classifica dei blaugrana, che dopo il deludente pareggio con il Celta Vigo si ritrovano a due punti dal Real Madrid e saranno costretti a una vera e propria impresa per difendere il titolo di Spagna. La dirigenza, poi, è nell’occhio del ciclone da ormai qualche mese, dopo le rivelazioni riguardo una campagna mediatica che sarebbe stata orchestrata dal presidente Bartomeu contro leggende del Barça, sia in campo che in panchina. E poi c’è la questione dell’età. Pjanic arriva a Barcellona a 30 anni, in uno scambio con Arthur, che deve compierne 24.

REAZIONI –  Abbastanza per far arrabbiare la tifoseria. “Peggior affare di sempre, vi pentirete di aver dato via un giovane come Arthur per un trentenne”, chiosa un aficionado culè su Twitter. Qualcuno regala disamine tecniche: “Non vi fate fregare, non è il nuovo Xavi ma un altro Sergio Busquets. Ha fatto due assist in 72 partite!”. E non può mancare un grande classico: una dichiarazione di una decina di anni fa in cui Pjanic ammette una certa passione per il Real Madrid sin dai tempi di Zidane e di Ronaldo il Fenomeno, un qualcosa che potrebbero far pesare a Pjanic. Che non arriva di certo a Barcellona sotto i migliori auspici. E che se vorrà diventare re, dovrà lottare…

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