“Piuttosto che giocare col Boca…”: l’ultima follia del Loco Abreu, tra tavolini volanti e CR7…congelato!

Aria di Superclasico infiammata dal Loco Abreu che, in scadenza di contratto, piuttosto che indossare la maglia del Boca, smetterebbe di giocare. 42 anni e tanti, anzi tantissimi aneddoti da raccontare. Il Loco continua a stupire….

di Redazione Il Posticipo

ABREU

Sebastian Abreu (2nd R) of Argentina's River Plate vies for the ball with Orlando Contreras of Peru's San Martin, during their Copa Libertadores match on February 13, 2008 in Lima. AFP PHOTO / JAIME RAZURI (Photo credit should read JAIME RAZURI/AFP/Getty Images)

Si respira aria di Superclasico a pieni polmoni. E a riscaldare l’atmosfera, già di per sé rovente, ci pensa un vecchio bucaniere dell’area di rigore. “El Loco” Abreu. Calciatore non eccelso, ma assolutamente fuori di testa e capace di indossare 26 maglie. Tranne quella del Boca. E piuttosto che farlo, e migliorare il proprio record, preferirebbe smettere, lui che nel 2008 ha condotto il River alla vittoria del torneo clausura. La “stima” per i rivali si riassume in poche parole rilasciate a ESPN: “Se dovessi giocare per il Boca? Piuttosto mi ritiro”. A dispetto dei 42 anni, non ci pensa affatto. Vuole continuare a giocare a scrivere capitoli di calcio, un qualcosa fatto pressoché ovunque: l’attaccante classe 1976 vanta esperienze in Uruguay, Argentina, Spagna, Brasile, Messico, Israele, Grecia, Ecuador, Paraguay, El Salvador e Cile. Una carriera infinita, la sua: sesta posizione assoluta nella classifica dei cannonieri della “celeste”, un quarto posto ai Mondiali del 2010, con tanto di “firma” e la Copa America l’anno successivo. Otto campionati vinti in carriera e tante, tantissime follie.

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