Piquè assume all’Andorra…il vice di Setien: “Se mi ha scelto Gerard vuol dire che certe cose sono state male interpretate…”

Polemico e con un pessimo rapporto con i calciatori. Così in Spagna descrivevano Eder Sarabia, ex secondo di Quique Setien, che ora si prende i riflettori. E il palcoscenico, pur non essendo importantissimo, è di quelli molto particolari. Sarà il nuovo allenatore del CF Andorra e il suo presidente sarà…Gerard Piquè

di Redazione Il Posticipo

Polemico e con un pessimo rapporto con i calciatori. Così in Spagna descrivevano Eder Sarabia, ex calciatore e soprattutto secondo di Quique Setien. Quando il tecnico era alla guida del Barcellona, spesso e volentieri trapelavano notizie di scontri tra il vice-allenatore e le stelle della squadra. Ora però il numero due si prende i riflettori. E il palcoscenico, pur non essendo importantissimo, è di quelli molto particolari. Come riporta AS, Sarabia sarà il nuovo allenatore del CF Andorra. Cosa c’è di così strano? Beh, che il suo presidente sarà…Gerard Piquè, che evidentemente ha sviluppato un buon rapporto con l’ex vice del suo vecchio tecnico, se gli ha voluto affidare la panchina della sua squadra.

PIQUÈ – Il che è esattamente quello che vuole sottolineare Sarabia, spiegando che la sua esperienza e quella di Setien al Camp Nou non devono essere state poi così fallimentari se il catalano lo ha scelto… “C’è una cosa che è evidente: se una persona come Gerard, che è stato nello spogliatoio del Barça ed è dietro questo progetto, mi sceglie, dovrebbe mettere a tacere alcune voci e alcune cose che possono essere state male interpretate. La verità è che quando si lavora ci sono momenti durante le partite in cui nello spogliatoio si discute. E in quel famoso intervallo contro il Celta è successo quello che è successo. Nessuno ha colpe, sappiamo tutti che fa parte del nostro lavoro e che non ci sono problemi”. Dunque, acqua passata quello che è accaduto in blaugrana.

(Photo by Francois Nel/Getty Images)

SETIEN – Anche perchè in fondo…fa pur sempre curriculum. “Ho imparato col tempo a tenermi le cose buone delle esperienze, sono felice di quello che ho fatto al Barcellona, di aver potuto allenare calciatori importantissimi. E questo non me lo può togliere nessuno”. C’è tempo anche per parlare di Quique Setien. “Una persona fondamentale per me, dopo mio padre quella più importante che ho incontrato nel mondo del calcio. È più di un amico, è come un padre, non avrei potuto lavorare con una persona migliore. Ho imparato molto da lui e il nostro rapporto è straordinario. In questi giorni abbiamo parlato di questa opportunità e mi ha appoggiato in ogni momento. E so che a partire da ora sarà uno dei miei principali critici”. Perchè maestri si diventa…e si resta.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy