Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Pippo Klopp o Jurgen Inzaghi: il Benevento comanda in B… come il Liverpool in Premier

(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Inzaghi aveva bisogno di ritrovare il sorriso e ce l'ha fatta alla guida del Benevento. La formazione campana ha battuto lo Spezia 3-1 riscrivendo le statistiche del campionato cadetto

Redazione Il Posticipo

Un'altra vittoria, un altro passo verso la Serie A. Il Benevento vince e convince: la formazione campana ha battuto lo Spezia nella ventiseiesima giornata della serie B e si è portata a +20 sul Crotone (63 punti a 43) aspettando il risultato di Frosinone-Salernitana (anche i laziali finora hanno totalizzato 43 punti). In attesa del risultato che maturerà allo Stirpe, tuttavia, Filippo Inzaghi scrive una pagina di storia del campionato cadetto.

QUASI IMBATTIBILE - Diciannove vittorie, sei pareggi e una sola sconfitta. La squadra di Inzaghi corre come un treno e lo conferma la vittoria contro lo Spezia (3-1) che, oltre a garantire comunque un vantaggio enorme sul secondo posto, certifica un cammino che ricorda da vicino quello del Liverpool. Jürgen Klopp è padrone indiscusso della Premier League. Pippo Inzagni della serie B. E anche se il Liverpool è ancora imbattuto, i numeri, perlomeno in relazione alle vittorie, sono molto simili a quello della squadra che sta dominando la Premier.

COME KLOPP - Il Benevento sta giocando un campionato a parte. Un passo irresistibile per la concorrenza.  Un dominio che ricalca quello del Liverpool. I reds hanno ottenuto 26 vittorie e un pareggio in 27 partite. I sanniti hanno perso l'imbattibilità, ma vantano comunque un prestigioso record: Inzaghi sta pilotando verso la serie A  la prima squadra della storia del campionato cadetto a conquistare 63 punti nelle prime 26 partite giocate. I primati dei sanniti però non finiscono qui: quella di Inzaghi è anche la terza squadra a vincere almeno 19 delle prime 26 partite: ci erano riuscite l'Ascoli  1977-78 e la Spal 1950/51. Numeri che certificano la bontà di un lavoro che restituirà prestissimo al salotto buono del calcio italiano un tecnico che ha avuto l'umiltà di rimettersi in discussione ripartendo dalla B.