Pinilla verso il ritiro: per lui un futuro da opinionista televisivo

L’attaccante che in Italia ha indossato le maglie di Inter (anche senza mai scendere in campo), Chievo Verona, Grosseto, Palermo, Genoa e Atalanta, appende gli scarpini al chiodo. Per lui, pronto un contratto come opinionista in TV.

di Redazione Il Posticipo

A un centimetro dalla gloria. Il tatuaggio di Mauricio Pinilla che ricorda il match del mondiale 2014 contro il Brasile, con la traversa a tempo quasi scaduto che poteva qualificare la Roja ai quarti di finale, è il riassunto di una carriera. Che ora, però, volge al termine. Come riporta La Tercera, l’attaccante che in Italia ha indossato le maglie di Inter (anche senza mai scendere in campo), Chievo Verona, Grosseto, Palermo, Genoa e Atalanta, appende gli scarpini al chiodo. Per lui, a 37 anni appena compiuti, l’ultima esperienza è stata in patria con il Coquimbo Unido, dopo il ritorno alla sua Universidad de Chile in seguito a quasi un decennio passato in Serie A.

INFORTUNIO – Un bomber di quelli non troppo appariscenti, ma sempre fondamentale per le sue squadre grazie a un calcio fatto di impegno per i compagni, che a volte pagava sotto porta. Ma da buon cileno, Pinilla è sempre stato un mago della rovesciata, gesto tecnico che lo ha reso celebre in tutto il mondo e non solo in Italia. Ma anche per il bomber è arrivato il momento di dire basta a causa dei tanti infortuni al ginocchio che hanno funestato buona parte della sua carriera, come hanno spiegato fonti vicine all’attaccante. “Da quando si è operato non è potuto tornare a giocare con normalità ed è una delle ragioni per cui ha deciso di smettere. Il ritiro è una decisione ragionata, ha provato a recuperare, ma gli è stato impossibile. L’infortunio gli impedisce di giocare a livello professionale e lui questo lo ha capito”.

(Photo by Ian Walton/Getty Images)

OPINIONISTA – Per Pinigol è dunque arrivato il momento di dedicarsi al suo ranch? Non è detto, perchè dovrebbe avere già un accordo con ESPN per ricoprire il ruolo di opinionista. Un lavoro che per il cileno non è esattamente una novità, considerando che ha già lavorato con TVN in occasione dei mondiali 2018, a cui il suo Cile non si è qualificato. Dunque, addio all’attaccante cileno che in carriera ha segnato di più in Serie A, battendo leggende della Roja come Salas e Zamorano. Ma visto che Pinilla è sempre stato uno senza troppi peli sulla lingua, anche in televisione il centravanti riuscirà…ad andare in rete.

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