Piatek, il vento dell’Est che soffia sulla serie A

Piatek, il vento dell’Est che soffia sulla serie A

Il centravanti del Genoa a caccia di record: con il gol segnato alla Lazio ha eguagliato Sheva, adesso punta a superarlo.

di Redazione Il Posticipo

Prima sconfitta stagionale per il Genoa, ma nessun dramma: perdere all’Olimpico contro la Lazio rientra nell’ordine delle cose. Straordinario, invece, quanto sta accadendo a Piatek. Il ragazzo è al quinto gol in quattro partite di campionato. Il polacco viaggia su ritmi impressionanti. Come un illustre predecessore.

SHEVA – Il vento dell’Est torna a soffiare forte sulla Serie A come non accadeva da anni: Piatek infatti ha eguagliato il record di Shevchenko. Il calciatore ucraino, nel 1999 era riuscito in una impresa del genere. Era il 3 ottobre e l’ucraino, dopo due reti in altrettante partite di campionato, realizzo una tripletta nel pirotecnico 4-4 contro la Lazio. Piatek invece ha spalmato in modo molto più regolare le sue reti. E comunque, dopo queste cifre, alla fine Sheva si è aggiudicato la classifica marcatori. Un ottimo viatico per l’attaccante rossoblù.

PIATEK – Boniek aveva scommesso a occhi chiusi su questo ragazzo, abile come pochi per abbinare qualità tecniche e freddezza sotto porta a dispetto della carta d’identità. Impressiona soprattutto la maturità tattica di un calciatore capace di giocare con e per i compagni e di avere un’altissima percentuale di realizzazione. Piatek, ma si legge Piontek, sembra destinato a un grande futuro.

RECORD – La presenza del ragazzo, fra l’altro, potrebbe portare ad un record anche per il Genoa, che nella sua storia non ha mai avuto un capocannoniere in serie A. Il Grifone in generale si conforta, anche perché negli ultimi anni, dopo gli addii di Milito e poi di Destro, nessun attaccante è mai riuscito a raggiungere più di sei gol in campionato. Il capocannoniere rossoblù della campagna 2017/18 è infatti stato Gianluca Lapadula, con sei centri in ventinove presenze complessive. A cinque si è fermato Pandev, a quattro Laxalt, tutti gli altri non sono andati oltre le tre segnature. Il polacco, considerando anche il poker rifilato al Lecce in Coppa Italia, li ha già superati tutti.

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy