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Pezzella non vede l’ora: “Penso da una settimana alla musichetta della Champions”

TURIN, ITALY - AUGUST 14: Giuseppe Pezzella of Atalanta BC in action during the pre-season friendly match between Juventus and Atalanta BC at Allianz Stadium on August 14, 2021 in Turin, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Settimana dal sapore particolare per Giuseppe Pezzella che non vede l'ora di ripartire.

Redazione Il Posticipo

Esaurita la sosta per le nazionali, ci si rituffa in clima campionato. L'Atalanta torna in campo con la Fiorentina, primo appuntamento di un vero tour de force che vedrà la Dea impegnata praticamente ogni tre giorni sino alla nuova sosta. Settimana dal sapore particolare per Giuseppe Pezzella che non vede l'ora di ripartire. E soprattutto, di ascoltare le note della Champions.

RISCATTO - Il 23enne è chiamato al riscatto dopo una stagione deludente a Parma. In Emilia è arrivata una dolorosa retrocessione. Bergamo è la piazza ideale per ripartire. "Ho scelto l'Atalanta perché mi esalta l'idea di giocare con un tecnico come Gasperini, che lavora moltissimo sugli esterni e a livello tecnico. Ho instaurato un ottimo rapporto con lui. So che moltissimi calciatori che sono arrivati qui come promesse o sconosciuti si sono poi affermati ad altissimi livelli. L'esperienza a Parma si è chiusa con un bruttissima retrocessione, ma dal punto di vista personale sono soddisfatto perché ho avuto l'occasione e l'opportunità di giocare con continuità in serie A".

BERGAMO - Dalla medio bassa classifica a una squadra che ormai è una realtà consolidata del campionato. L'asticella si è alzata. E non di poco. Anche per l'Atalanta. Tanta attesa e curiosità intorno alla squadra di Gasperini. "La favorita per lo scudetto è l'Inter. L'Atalanta non si pone obiettivi a breve termine, perché non è ancora il momento di fissarli. Il tempo ci dirà dove si potrà arrivare- Per adesso penso solo a giocare il maggior numero di partite possibili e crescere a livello personale. Sogno come tutti la nazionale, ma dipende anche da me trasformare i desideri in realtà".

CHAMPIONS - A proposito di nazionale, l'Atalanta offre la vetrina internazionale. La Champions. "Non pensavo di riuscire a raggiungere questo traguardo, ma adesso che sono arrivato a certi livelli farò di tutto per restarci. Non vedo l'ora di ascoltare la musichetta della Champions, ma prima c'è la Fiorentina da affrontare. Sarà un avversario molto complicato da affrontare. Per quanto riguarda la Champions credo che il girone sia comunque alla nostra portata. Lo United è favorita, ma Villarreal e Young boys sono partite un cui potremo giocarcela".