Petriccione: “Sentirmi chiamare Modriccione era strano, ma Lecce mi identifica così…”

Jacopo Petriccione. A Lecce, per tutti, Modriccione. La somiglianza con il calciatore del Real Madrid è evidente, ma al diretto interessato…

di Redazione Il Posticipo

Jacopo Petriccione. A Lecce, per tutti, Modriccione. La somiglianza con il calciatore del Real Madrid è evidente, ma al diretto interessato non è che faccia molto piacere. Preferisce, come riportato da pianetalecce.it, essere riconosciuto per le sue qualità piuttosto che la somiglianza.

MODRICCIONE – Il centrocampista, in Salento, è ormai identificato così: “Inizialmente era strano, ho cominciato a pensare che forse bisognava tifare per Petriccione e non… Modric. Non dico che mi ha dato fastidio anche perché ormai fa parte di me. La gente per strada mi chiama Modric o Modriccione e io mi giro. Si tratta di un qualcosa nata qui a Lecce perché per la prima volta ho cresciuto i capelli e usato la fascia”. Con questo look tutti hanno notato la somiglianza, davvero evidente. “Hanno cominciato a chiamarmi così. Fa parte di me e della mia esperienza a Lecce. Alla fine mi lega alla piazza”.

CRESCITA – Il percorso a Lecce comunque ha perfezionato una crescita. “Mi piace giocare davanti alla difesa, ma posso riuscire bene a ricoprire il ruolo di  mezzala nel Lecce perché questa squadra, per stile di gioco, vuole giocare a calcio. Ed è più facile per me, non avendo la gamba che mi permetta di andare su e giù per tutta la partita. Non ho una grandissima rapidità e per questo il primo a mettermi a centrocampo spostandomi dal ruolo di trequartista è stato Semplici ai tempi della Primavera. Mi ha dato le chiavi del centrocampo”. Lui… le ha tenute e si è aperto le porte per una carriera in Serie A”.

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