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Petit: “Mbappé? Deve ispirarsi a Benzema”

Leonardo of Brazil challenges Emmanuel Petit of France as Bixente Lizarazu looks on during the1998 FIFA World Cup Final match on 12 July 1998 played at the Stade de France, Paris, France. The match resulted in a 3-0 victory for France.(Photo by Stu Forster/Getty Images)

Emmanuel Petit, ha analizzato gli scenari legati alla sfida che vedrà protagonisti due connazionali del Campione del Mondo 1998

Redazione Il Posticipo

Parigi epicentro del calcio mondiale. L'ottavo di finale... anticipata fra PSG e Real Madrid. In un'intervista a Le Parisien, Emmanuel Petit, ha analizzato gli scenari legati alla sfida che vedrà protagonisti due connazionali del Campione del Mondo 1998. L'ex centrocampista ha pochi dubbi: Mbappé deve prendere ispirazione da Benzema,

ATTACCANTI - Sfida fra attaccanti francesi. Nessuna nazionale, negli ultimi anni, ha prodotto così tanti attaccanti: "Dopo Trezeguet, c'è stato Henry. Quindi Benzema. E adesso per i prossimi anni ci godremo Kylian Mbappé. Eccellenze assolute di livello altissimo. Si tratta di esempi per ogni generazione. Mbappé si è già evoluto. Ha immediatamente capito che non si può fare la differenza cercando costantemente la soluzione personale, specialmente quando si incrociano top club e difensori molto forti fisicamente e anche molto esperti anche dal punto di vista tattico. In questo senso. Kylian deve ispirarsi a Karim. So che Mbappé è molto esigente con se stesso ed è perfettamente consapevole che le sue accelerazioni e la velocità di esecuzione possono essere decisivi al di là del gioco e del legame con i compagni".

 BUCHAREST, ROMANIA - JUNE 28: Karim Benzema of France celebrates with Kylian Mbappe after scoring their side's first goal during the UEFA Euro 2020 Championship Round of 16 match between France and Switzerland at National Arena on June 28, 2021 in Bucharest, Romania. (Photo by Daniel Mihailescu - Pool/Getty Images)

FASCINO - Petit osserverà con molto interesse la sfida del Parco dei Principi, sfida dal pronostico quanto mai aperto. "Da una parte c'è il Real Madrid, abituato a gestire questo tipo di pressione e con giocatori di grandissima esperienza allenati da un tecnico come Carlo Ancelotti. Dall'altra c'è il PSG che è cresciuto in fiducia e autostima dopo aver centrato finale e semifinale negli ultimi anni. E poi ci sono anche altri intrecci che rendono ancora più interessante questa sfida. Ancelotti che torna da avversario a Parigi affronta Mbappé che potrebbe essere un giocatore del Real. Credo che al PSG comunque serva una prestazione "XXL". Personalmente, come tutti i tifosi  mi interessa vedere in primis una grande partita. Mi piacerebbe spegnere la TV con la e poter dire di aver visto una gran bella partita".