Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Petagna: “Quante ombrellate prese dal Papu. Credo nella salvezza e sono pronto per Napoli. Sogno gli Europei del 2021”

L'attaccante fra presente, passato e futuro. Tanti aneddoti su Bergamo, la voglia di salvarsi con la Spal e poi di imporsi con l'azzurro del Napoli e della Nazionale.

Redazione Il Posticipo

Petagna, una situazione sui generis. Il calciatore della Spal dal primo luglio sarà del Napoli ma per quella data, allo status quo, non sa... con chi giocherà. L'attaccante ha parlato ai microfoni di Sky Sport analizzando presente, passato e futuro. Obiettivo salvezza. Poi imporsi con il Napoli e conquistarsi un posto per i prossimi Europei.

BERGAMO - Il Covid-19 ha colpito da vicino Bergamo. "Mi spiace vederla in ginocchio, ma sono convinto che saprà rialzarsi velocemente. L'Atalanta è una squadra forte aiuterà a regalare un sorriso. Sono molto affezionato ai miei vecchi compagni, li seguo sempre quando non giochiamo in contemporanea. Sono contento per il loro cammino in Champions. Mi ispiro ai grandi attaccanti come Vieri, Ibra e Higuain, ma se devo indicare un calciatore speciale e straordinario, direi Papu. Ci lega una grande amicizia, sono legato alla sua famiglia e ai suoi figli. Gli voglio proprio bene". Ed ecco l'aneddoto che riassume il rapporto. "Volevamo fargli uno scherzo, ma è finita male. Mi ha scoperto e ho preso una marea di ombrellate sulla schiena. Insieme siamo arrivati quarti, ci fossero state le regole di adesso saremmo andati in Champions".

FUTURO -  In quanto a gol e soddisfazioni si è rifatto a Ferrara. Una stagione importante, sinora. E una insperata opportunità. L'Europeo si gioca nel 2021. "Ho sempre sognato di essere un calciatore. E anche la nazionale. Cercherò di far bene e guadagnarmi la maglia azzurra. Devo guadagnarmi la convocazione sul campo ma proverò a riuscirci giocando prima con la Spal e poi con il Napoli. Sarà una grande occasione. La società ha creduto in me, penso di essere pronto e non vedo l'ora di giocare accanto a calciatori del calibro di Insigne e Mertens ed essere allenato da Gattuso". Intanto c'è la Spal: "Credo eccome nella salvezza, dista solo sei punti. Ferrara ha influito tantissimo nella mia crescita, un percorso importante. Ho fatto tante esperienze, ho un buon bagaglio di gol e adesso mi sento pronto e carico per fare bene anche a Napoli. Cerco sempre di imparare e migliorarmi".