Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Pessina: “Atalanta in calo, dobbiamo riconoscerlo ma gli infortuni ci hanno condizionato”

. Nonostante un buon cammino in Europa, la Dea non è riuscita a ripetersi in campionato.

Redazione Il Posticipo

Un'Atalanta che ha deluso le aspettative di inizio stagione. Nonostante un buon cammino in Europa, la Dea non è riuscita a ripetersi in campionato. Matteo Pessina, sul canale twitch di DAZN, ha parlato della sua stagione, di quella dell'Atalanta e delle prospettive personali. Idee già chiarissime sul futuro.

CALO - Inevitabile non partire dall'improvviso e per certi versi inaspettato calo di rendimento della squadra di Gasperini: "Inutile nascondersi o girarsi intorno. L'Atalanta è calata nel rendimento e dobbiamo riconoscerlo. Sicuramente il percorso e i risultati di questa stagione non sono paragonabili a quello delle precedenti. Accettiamo la situazione, ma ci sono anche delle spiegazioni. Una è legata a una serie di infortuni che hanno interessato tutti i reparti. Non siamo riusciti a trovare il perché che giustificasse una serie così lunga di contrattempi fisici. A questo occorre aggiungere anche una serie di impegni ravvicinati che abbiamo dovuto affrontare con gli uomini contati. Giocando in media due partite a settimana con questa situazione non siamo riusciti a confermare il solito trend. Ora voglio fornire il mio contributo in vista del rush finale".

PROSPETTIVE - La classifica è ancora fluida. L'unico obiettivo è l'Europa "minore" rispetto alle abitudini degli ultimi anni.  "Vogliamo e dobbiamo chiudere nel modo migliore possibile la stagione. Siamo consapevoli delle difficoltà del calendario, affronteremo delle dirette concorrenti e il Milan. Comunque la classifica non è solo figlia dei nostri demeriti. Va anche detto che rispetto alle scorse stagioni, diverse squadre si sono rinforzate molto bene. Con una concorrenza così forte non è sempre facile confermare e rispettare un certo tipo di attese. Ci sono anche i rivali e va riconosciuto loro il merito. Ci siamo focalizzati su cosa migliorare".

FUTURO - Pessina si è poi soffermato anche sul personale. "Frequento l'università insieme a Cristante. Mi mancano una decina di esami. Ho intenzione di completare il mio percorso formativo, non avrebbe avuto senso iniziarlo per lasciarlo a metà. Mi voglio laureare perché ho sempre ritenuto importante lo studio. Sia per arricchimento personale, sia perché quando avrò smesso di giocare a calcio mi servirà una laurea in Economia per allargare le mie prospettive".