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Perù, incredibile ma vero: l’Alianza Lima vince il campionato a cui alla prima giornata…non era iscritta!

LIMA, PERU - SEPTEMBER 30: (EDITOR'S NOTE: Alternative crop) Patricio Rubio of Alianza Lima takes the ball after scoring the second goal of his team during a Copa CONMEBOL Libertadores 2020 group F match between Alianza Lima and Estudiantes de Mérida at Estadio Alejandro Villanueva on September 30, 2020 in Lima, Peru. (Photo by Paolo Aguilar - Pool/Getty Images)

Vincere un campionato da neopromossi è un'impresa assurda, ma farlo dopo che quando è iniziato il torneo si era iscritti alla serie inferiore è davvero impossibile. O forse no? La storia dell'Alianza Lima può ribaltare tutti i pronostici...

Redazione Il Posticipo

Vincere un campionato da neopromossi è un'impresa assurda, soprattutto nel calcio moderno in cui ci sono sempre squadre che mantengono un certo status e non permettono agli ultimi arrivati di portarsi a casa il torneo. Ma se si vuole trovare una versione ancora più complicata di un risultato del genere, si può guadare al Perù, che nella stagione 2021 ha offerto un risultato che alla prima giornata del campionato era impossibile da pronosticare. E non perchè l'Alianza Lima non fosse tra le favorite del torneo, ma molto più semplicemente perchè quando si è iniziato a giocare, il club alla Liga 1 non era neanche iscritto. Eppure, alla fine nell'albo d'oro ci sono finiti i calciatori della squadra della capitale. Come è possibile?

RETROCESSI? - Questa storia assurda la racconta il Sun e comincia dalla stagione 2020 in cui l'Alianza, una delle big del campionato peruviano, crolla inspiegabilmente. La pandemia costringe tutte le squadre a giocare a Lima, fornendo al club un vantaggio insperato, quello di non dover mai viaggiare e abituarsi a condizioni differenti. Eppure l'Alianza scende sempre di più in classifica e alla fine dell'ultima giornata, incredibilmente, si ritrova nella serie cadetta. Arriva però un appello, perchè la prima delle non retrocesse, il Carlos Stein, ha problemi economici ed è costretta a pagare in ritardo i calciatori. Al club viene inferta una multa, ma l'Alianza sottolinea che il regolamento parla di sottrazione di punti. La federazione non è d'accordo e il club si rivolge direttamente al TAS.

GRANDE RITORNO - Il giudizio sulla questione però non è breve e quindi si arriva dunque alla prima giornata della Liga 1 2021 con l'Alianza ancora in Segunda Division e il Carlos Stein che gioca nella massima serie. E come da programma, entrambe le squadre scendono in campo nella rispettiva categoria. Il TAS, nonostante il ritardo, una sentenza però la emette: ha ragione l'Alianza, che deve dunque essere riammessa immediatamente in Liga 1, con il Carlos Stein retrocesso. Dunque, il club della capitale si ritrova di nuovo tra i grandi, ma con una rosa costruita per affrontare il campionato cadetto. Ma siccome questa storia è assurda, dopo una prima fase di assestamento, l'Alianza vince la fase due del torneo e va a giocarsi la finalissima contro lo Sporting Cristal. Nel doppio match, ovviamente, si impongono i biancazzurri, che conquistano così il titolo numero 24 della loro storia. Di certo, quello più inatteso...