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Pert, preparatore jolly dello United: ha studiato contabilità, ha lavorato con Shaq e…chiacchiera con Bielsa

MANCHESTER, ENGLAND - FEBRUARY 11:  Ole Gunnar Solskjaer, Interim Manager of Manchester United looks on during a training session ahead of their UEFA Champions League Round of 16 match against Paris Saint-Germain F.C. at Aon Training Complex on February 11, 2019 in Manchester, England.  (Photo by Jan Kruger/Getty Images)

"Chi la dura, la vince". Questo potrebbe essere tranquillamente il riassunto della carriera di Martyn Pert, preparatore atletico del Manchester United, che è passato dai bilanci...a parlare di pallone con Solskjaer e Bielsa!

Redazione Il Posticipo

"Chi la dura, la vince". Questo potrebbe essere tranquillamente il riassunto della carriera di Martyn Pert, preparatore atletico del Manchester United dal 2019. In un'intervista a Training Ground Guru, il quarantatreenne inglese ha spiegato come sia passato dai bilanci...a parlare di pallone con Solskjaer e Bielsa!

INIZI - Pert ha giocato nelle giovanili del Norwich, ma quando non è riuscito a diventare professionista si è messo a studiare contabilità alla Loughborough University. Il suo sogno, però, è sempre stato quello di fare carriera nel mondo del calcio. "I miei amici ridevano quando lo dicevo, loro sognavano di entrare da Goldman Sachs o da Price Waterhouse Cooper. Ma io ricordo quando mio nonno mi ha dato il mio primo libro di tattica a 13 anni e mia madre mi dice sempre che già a quell'età facevo le formazioni" . E quindi Pert ha scritto a moltissimi grandi club per essere invitato ai loro allenamenti. A rispondere sono Brondby, Ajax, Heerenveen, Borussia Dortmund, Bayern Monaco e Milan, per un bel viaggio di sedici settimane in Europa...a bordo di una Ford Fiesta. "Vivevo in una tenda, andavo agli allenamenti di giorno e tornavo la notte. Ho incontrato il direttore delle giovanili del Bayern e in Italia ho conosciuto Franco Baresi, abbiamo preso un caffè assieme". Nel frattempo, Pert prende le certificazioni per allenare e Aidy Boothroyd, che lo conosce al Cambridge, se lo porta al West Bromwich. Poi però, quando l'amico cambia squadra, il club lo taglia.

 BEIJING, CHINA - AUGUST 14: (CHINA OUT) Shaquille O'Neal of the NBA World Champion Miami Heat shows victory sign as he attends a press conference to promote a Chinese sports brand on August 14, 2006 in Beijing, China. (Photo by China Photos/Getty Images)

NEGLI USA - Ma con i soldi della liquidazione, Pert decide di volare negli USA per lavorare con tre mesi ai Miami Heat, alle dipendenze di Bill Foran, il preparatore di Pat Riley. "Raccoglievo bottiglie di plastica, guardavo Pat Riley e cercavo di imparare. Facevo qualsiasi cosa pur di essere lì mentre parlava con i giocatori. C'erano alcune stelle di prima grandezza, come Dwyane Wade o Shaquille O’Neal, ma non importa quanti soldi guadagnassero, Pat aveva un'autorità enorme su di loro e loro lo rispettavano". Nel 2010, poi, Pert manda una delle sue analisi a Marcelo Bielsa. E il Loco, essendo il Loco, ovviamente risponde. "Non me lo aspettavo, ma mi ha scritto e mi ha detto che erano fatte molto bene". Qualche anno dopo, quando come preparatore dei Vancouver White Caps si trova a Buenos Aires, Pert si fa un viaggetto extra: "Mi sono svegliato alle 5 e ho guidato fino a Rosario, che è a tre ore e mezza di macchina, per incontrare Bielsa a casa sua. Abbiamo parlato di calcio per tre o quattro ore ed era colpito dal fatto che fossi andato fino a lì per incontrarlo e per ascoltarlo". E ora che è allo United, Pert non dimentica tutte queste esperienze. Anche perchè per i calciatori di Solskjaer può essere l'esempio perfetto che chi la dura...la vince.