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Perez rilancia: “Sono certo che PSG e Bayern si uniranno. Non temo chi scende dalla barca”

VALENCIA, SPAIN - FEBRUARY 22: Florenitno Perez, president of Real Madrid prior the Liga match between Levante UD and Real Madrid CF at Ciutat de Valencia on February 22, 2020 in Valencia, Spain. (Photo by Eric Alonso/Getty Images)

La Superlega è appena nata e già rischia di essere un ricordo.

Redazione Il Posticipo

La Superlega è appena nata e già rischia di essere un ricordo. Eppure Florentino Perez resta convinto della bontà del progetto e ribadisce quanto detto al "Chiringuito" sulle colonne del quotidiano francese l'Equipe avanzando anche l'ipotesi di un ulteriore allargamento del range.

OPERAZIONE - L'operazione, senza mezzi termini, è finanziaria. "Le perdite del club della scorsa stagione sono di circa 5 miliardi di euro. In questa stagione saranno tre volte più importanti. La pandemia ci sta distruggendo tutti. Facendo questa proposta, il nostro obiettivo è salvare il calcio. Alcuni dicono che i ricchi vogliono essere ancora più ricchi e impoverire i poveri. In realtà è l'esatto contrario.  Ribadisco che il calcio è una piramide, e se i grandi club al vertice finiscono i soldi, non ce ne saranno più da distribuire".

SCRICCHIOLII - Il progetto, oltre alla UEFA, non è piaciuto ai tifosi. E già si registrano i primi scricchiolii. "Lavoriamo alla Superleague da tre anni. Nel basket ci sono sempre i campionati ed esiste anche l'Eurolega. Questa competizione ha salvato il basket in Europa. Non capiamo la pronta volontà del presidente UEFA di denigrarci. La UEFA ha sempre avuto privilegi, ma la vita è cambiata". Mancano club importanti. "Dobbiamo invitarli al momento giusto perché in questo momento c'è molta pressione intorno a loro. Sono sicuro che prima o poi si uniranno a noi, ma non abbiamo ancora parlato con loro. Nasser Al Khelaifi è un buon amico ma è anche molto vicino al presidente UEFA".

REAZIONI - I tifosi però sono infuriati. "Le reazioni sono negative perché hanno detto che la Super League sarebbe stata completamente chiusa, non è vero. Ci sono squadre che entreranno in Super League grazie a meriti sportivi. Hanno detto che i campionati sarebbero scomparsi, non è vero. Non siamo contro il calcio, vogliamo salvarlo. Otterremo molti più soldi in termini di diritti televisivi e marketing, e ciò garantisce stabilità all'intero sistema. Una squadra come il Lens, che ha un ottimo vivaio, potrà vendere i suoi giocatori ai migliori club. Quello che non potrebbe fare oggi con la crisi. Nel 1955, il Madrid di Santiago Bernabéu creò la Coppa dei Campioni con il quotidiano "L'Équipe". A quel tempo, la UEFA era contraria a questo progetto, anche la FIFA. Come possiamo pensare oggi di voler andare contro la Coppa dei Campioni? Non ho paura che qualcuno scenda dalla barca".