Perdere l’amore… e rimpiangerlo: Petagna, la Dea e la durissima legge dell’ex

Perdere l’amore… e rimpiangerlo: Petagna, la Dea e la durissima legge dell’ex

La dura legge del gol dell’ex non sbaglia mai, e con Petagna arriva l’ennesima dimostrazione: quattro partite giocate contro l’Atalanta e cinque gol, che hanno portato a due vittorie essenziali.

di Redazione Il Posticipo

La prima giornata di ritorno di Serie A si chiude con il botto. L’Atalanta, in lotta per un posto in Champions League interrompe il suo cammino contro la Spal, ultima squadra in classifica, prima di questa sera. Protagonista della partita è una vecchia conoscenza del club bergamasco: da due anni a questa parte, l’Atalanta sta rimpiangendo Andrea Petagna.

2018-19 – Petagna passa dall’Atalanta alla Spal. Nonostante il grande impegno ed il continuo utilizzo che ne faceva Gasperini, l’attaccante italiano non ha convinto la società a puntare su di lui. Per essere un attaccante, de resto, non segnava. Petagna prende atto. Accetta la decisione. Il caso vuole che non appena incroci il suo ex club segni subito due gol. Spal – Atalanta 2-0. E al ritorno? Serve lo stesso piatto: una rete che vale l’1-1. In totale, tre reti e quattro punti.

2019-20 – Stagione in corso. La legge del gol dell’ex può valere una volta, massimo due. Poi, dopo, si capisce che c’è un conto in sospeso da voler far pagare. Petagna, quando gioca contro l’Atalanta, vede rosso, e non sbaglia un colpo. Quest’anno, nella gara d’andata, un gol ed un assist. Nella gara di ritorno, un gol, quello dell’1-1, che ha dato il via alla rimonta della Spal. Nel totale, quattro partite e cinque gol, che hanno portato a due vittorie essenziali. Gasperini può però tirare un sospiro di sollievo: per quest’anno, perlomeno, non giocherà più contro il suo ex calciatore. A meno di scherzi di mercato…

 

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