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Percassi: “L’Atalanta vuole l’Europa, va bene ogni torneo e firmo subito per essere fra le prime sette”

REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - JULY 26:  CEO of Atalanta BC Luca Percassi looks on before the Europa League Second Qualifying Round match between Atalanta BC and FK Sarajevo at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on July 26, 2018 in Reggio nell'Emilia, Italy.  (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

L'ad fissa gli obiettivi dell'Atalanta. Entrare in Europa. Non necessariamente in Champions.

Redazione Il Posticipo

Luca Percassi fissa gli obiettivi dell'Atalanta. Entrare in Europa. Non necessariamente in Champions. L'Ad della Dea firmerebbe, come dichiarato all'Eco di Bergamo, per arrivare fra le prime sette. E spera in un ritorno dei tifosi allo stadio: vedere la curva semivuota nella sfida contro il Milan gli ha causato un enorme dispiacere. "Mi piacerebbe che ci fosse più passione intorno all'Atalanta. Sia chiaro, non vedo scetticismo ma spero in un ritorno del tifo compatto. L'Atalanta non è l'Atalanta senza la sua curva. Serve una iniezione di positività. In ogni caso le nostre scelte resteranno coerenti al progetto e non cambieranno".

OBIETTIVI - Per progetto si intende una squadra competitiva per andare in Europa. Qualsiasi essa sia. "Ci sono sette posti e firmerei subito per arrivarci. Vogliamo essere fra le prime sette perché non perdo mai di vista la realtà. Noi siamo l'Atalanta, occorre non smarrire mai il senso della misura. Ecco perché qualsiasi torneo europeo rappresenta una spinta per la crescita del nostro movimento. Centrare ancora una volta l'Europa equivarrebbe a vincere un trofeo".

CHAMPIONS - Nel frattempo, l'ad si può godere il primo posto in attesa della doppia sfida con lo United. La Dea all'Old Trafford che precede lo United in classifica.  Impensabile, qualche anno fa. "L'obiettivo più realistico è rosicchiare qualche punto in modo da poterci giocare il tutto per tutto nelle sfide con lo Young Boys e il Villarreal con la consapevolezza di essere competitivi. Certamente non posso negare che l'Atalanta da protagonista all'Old Trafford è un qualcosa che non lascia indifferenti. Ne siamo consapevoli anche come famiglia. Andare a giocare in casa dello United, per una realtà come la nostra, è già un successo. Non importa come finirà, godiamoci il momento, andremo per imparare".

MERCATO - Si parla anche di mercato: nell'aria possibili investimenti. "Mio padre ama dire che se avremo l'opportunità di migliorare la squadra ci faremo trovare pronti. Ed è un pensiero che condivido in pieno anche se siamo reduci da investimenti importanti. Chiaramente non vogliamo indebolirci. La squadra ha segnato meno dello scorso anno ma credo sia molto presto per addentrarsi in qualsiasi tipo di giudizio. Meglio ricordare che la squadra ha fatto a meno prima di Zapata e poi di Muriel. E che nonostante l'addio di Papu Gomez, la media gol si è anche alzata. L'attacco è lo stesso dell'anno scorso, con Piccoli al posto di Lammers. Riteniamo che sia l'Atalanta più completa degli ultimi anni".