Per Max Meyer è guerra in famiglia: lite social con suo padre per colpa dello Schalke…e di una Lamborghini

Le sfuriate familiari, tra genitori invadenti, fratelli che esagerano con le dichiarazioni e mogli che creano il caos sui social sono ormai pane quotidiano del mondo del pallone. Dunque, stupisce ma non troppo che la famiglia Meyer sia al momento impegnata in uno scontro frontale tra padre e figlio…

di Redazione Il Posticipo

La famiglia è la cosa più importante, anche per i calciatori. Ma questo non significa che, come accade a chiunque, non ci siano attriti all’interno delle mura domestiche. Le sfuriate familiari, tra genitori invadenti, fratelli che esagerano con le dichiarazioni e mogli che creano il caos sui social sono ormai pane quotidiano del mondo del pallone. Dunque, stupisce ma non troppo che la famiglia Meyer sia al momento impegnata in uno scontro frontale tra padre e figlio. Il calciatore è il più giovane dei due, Max, che come racconta Goal ha decisamente preso le distanze dal comportamento del Achim, che se l’è presa con lo Schalke 04.

ATTACCO – Per i blu della Ruhr non è un grandissimo momento: la squadra non vince da 10 partite e la società è in grosse difficoltà. Il che ha rallegrato parecchio Meyer senior, considerando il video che ha postato sui suoi social: un bel giro per la città a bordo della sua Lamborghini, acquistata da suo figlio Max con lo stipendio che fino alla due stagioni fa gli pagava proprio lo Schalke. “Bella la vita, amici. Eccomi, attraverso la città proibita di Gelsenkirchen. Vado dal commercialista ed è bello andare in giro con la Lamborghini pagata con i soldi di un club specialista in fallimenti”. Non proprio parole di apprezzamento per la squadra cittadina…

DIFESA – Ma, nonostante un addio non proprio sereno (a parametro zero), Meyer junior ha preso le difese dello Schalke, attaccando suo padre. Il tedesco ha pubblicato su Instagram una foto con la maglia del club e ha reso chiaro il suo pensiero: “Mi hanno messo a conoscenza di un video pubblicato da mio padre. Ne sono profondamente shockato. Non ha senso in questo momento, non ha senso in questo mondo, non ha senso, punto e basta. Devo solo ringraziare tantissimo lo Schalke e prendo le distanze sia dalla natura di quel video, che dal suo contenuto”. Insomma, il figlio che rimprovera il padre. Non un classico, ma grazie ai social, ormai, si vede spesso anche questo…

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