Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Per il Real…esiste solo la Champions: “Con l’Espanyol voglio 11 riserve, non deve giocare neanche Courtois!”

Il campionato è ormai praticamente conquistato, dunque in Spagna suggeriscono ad Ancelotti che è...meglio fare qualche cambio nel fine settimana in vista della partita di ritorno contro il Manchester City. Anzi, neanche "qualche"...

Redazione Il Posticipo

Neanche il tempo di giocare la partita di andata, che già tutti pensano al ritorno di Real Madrid-Manchester City. Il match dell'Etihad, con le sue reti, il suo ritmo frenetico e le sue giocate pazzesche, è stato il miglior spot possibile per il calcio europeo, dunque l'interesse degli spettatori è tutto sulla partita di mercoledì al Bernabeu. Gli unici che non possono permettersi di pensarci troppo sono i calciatori di Guardiola, visto che il City è nel bel mezzo di una serratissima lotta per la Premier League contro il Liverpool, altra semifinalista ma con un ritorno più semplice dopo la vittoria per 2-0 contro il Villarreal. Il Real, invece, di questi problemi non sembra proprio averne.

RISERVE - In Liga non è questione di "se" i Blancos vinceranno il campionato, il punto è capire quando. La risposta giusta dovrebbe essere nel weekend, visto che alla squadra di Ancelotti, che ha quindici punti di vantaggio sulle inseguitrici Barcellona e Siviglia a cinque giornate dal termine, basta un punto (o la mancata vittoria delle due rivali) per la matematica certezza di laurearsi campione di Spagna. Ma la partita contro l'Espanyol non è proprio nei pensieri del mondo Real, come spiega perfettamente il giornalista Alvaro Benito a Cadena SER. Il campionato è ormai praticamente conquistato, dunque...meglio fare qualche cambio nel fine settimana. Anzi, neanche "qualche"... "Voglio che Ancelotti metta in campo undici riserve contro l'Espanyol, non deve giocare neanche Courtois". Anche perchè i catalani a loro volta non hanno nulla da chiedere al campionato.

IL MATCH - Tutta l'attenzione dunque alla Champions, perchè l'occasione è troppo ghiotta. "Sei a una partita dalla finale ed è difficile arrivare a questo punto della competizione". Ma che partita dovrà fare il Real contro il City? "Una migliore rispetto di quella fatta all'Etihad, soprattutto dal punto di vista difensivo. In avanti invece la squadra non mi è dispiaciuta. Al Bernabeu i calciatori dovranno essere più aggressivi e concentrati, ma penso che Ancelotti sarà in grado di capire perfettamente il match". L'importante è non far stancare, o peggio ancora, infortunare nessuno. E anche se quello che in Spagna chiamano "aliron", ovvero la conquista matematica del titolo, dovesse attendere ancora una settimana, in pochi si lamenterebbero...