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Per Huntelaar allo Schalke una missione impossibile e…paragoni pesanti: “Sembra quasi Ibrahimovic!”

(Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Klaas-Jan Huntelaar non sembra esattamente il tipo da grandi gesti romantici. Eppure l'olandese ha fatto una scelta di vita particolarmente inattesa: accettare l'offerta dello Schalke per salvarlo da una retrocessione mai così vicina. E la...

Redazione Il Posticipo

Lo chiamano il Cacciatore, un po' per assonanza con il cognome ma soprattutto per la sua capacità di trovare la porta con una continuità e una precisione fuori dal comune. E a vederlo, Klaas-Jan Huntelaar non sembra esattamente il tipo da grandi gesti romantici. Eppure, nonostante un ottimo periodo di forma con la maglia dell'Ajax, l'olandese ha fatto una scelta di vita particolarmente inattesa. A 37 anni si è rimesso in gioco e ha accettato l'offerta dello Schalke 04, la sua ex squadra che in questo periodo se la passa davvero male. Riuscirà l'ex milanista a salvare il club con cui ha già giocato sette anni? Secondo Youri Mulder, leggenda della squadra tedesca, la risposta è sì.

FIUTO - L'olandese ha parlato del suo connazionale a Goal e SPOX e ha spiegato che per lo Schalke non poteva esserci scelta migliore. "Escluso il problema al polpaccio che gli ha dato un po' di fastidi, è sembrato molto in forma di recente. Sembra quasi Zlatan Ibrahimovic! Molto ben allenato, estremamente ambizioso, è entrato in campo con una voglia incredibile ed è sembrato in formissima. Quindi fisicamente non vedo problemi. Credo che possa aiutare lo Schalke a evitare la retrocessione. Guardando alle statistiche, si nota che la squadra crea molte opportunità ma segna poco. E questo dimostra che serve qualcuno lì davanti. Ho visto giocare Huntelaar parecchie volte negli ultimi anni e ha sempre segnato molto. Sette gol in 383 minuti quest'anno parlano da soli. Certo, quello olandese è un campionato più semplice, ma conosce bene la Bundesliga e il suo fiuto del gol non si può mettere in discussione".

 (Photo by Handout/UEFA via Getty Images)

CUORE - Una decisione, quella di Huntelaar, fatta col cuore. "In Olanda ci si chiede cosa vada a fare allo Schalke, visto che lui è un uomo d'area di rigore e la squadra invece è più orientata alla fase difensiva, ma quello che la gente non capisce è che chi ama lo Schalke lo vuole aiutare. Per me è una cosa bellissima, non lo ha fatto per se stesso, al massimo per diventare immortale. E può farlo solamente impedendo allo Schalke di retrocedere. Sarebbe stato più semplice per lui rimanere all'Ajax: giocava in una grande squadra, segnava molto per quanto gioca, poteva vincere il campionato e anche giocare le coppe. Ma ha messo tutto a repentaglio per aiutare lo Schalke. Il suo è un gesto molto nobile, ma lo capisco e avrei fatto anche io lo stesso". E chissà se alla fine il Cacciatore riuscirà a diventare davvero immortale.